Jannik deve vincere a Melbourne per non perdere ulteriore terreno da Carlos
Pellegrino Dell'Anno
29 gennaio - 18:21 - MILANO
Le due semifinali, da tabellone, migliori possibili per l’Australian Open 2026. Il n.1 contro il n.3, Carlos Alcaraz contro Alexander Zverev. E il n.2 contro il n.4, Jannik Sinner contro Novak Djokovic. Non si fosse messa la sfortuna di mezzo, con ogni probabilità sarebbe stato Lorenzo Musetti a sfidare il n.1 azzurro nella semifinale della parte bassa. Risultati, quelli maturati al termine dei quarti di finale, che non presenteranno enormi sconvolgimenti di classifica. I primi quattro rimarranno i nomi sopra elencati, Musetti completerà la top 5. Potrebbe esserci, però, qualche minima variazione nell’ordine.
primi della classe
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Carlos Alcaraz, qualunque cosa accada da qui alla finale di domenica 1° febbraio, rimarrà in cima alla classifica Atp. Lo spagnolo, infatti, è a 12.450 punti in classifica live, aggiungendo già quelli guadagnati a Melbourne; arrivando in finale salirebbe a 12.950, 13.650 in caso di vittoria e completamento del Career Grand Slam. Sinner potrà quindi soltanto provare ad avvicinarsi. È sicuro di rimanere n.2, con più di 4.000 punti di margine, ma ovviamente grava su di lui la cambiale dei 2.000 punti derivanti dalla vittoria dello scorso anno. Battendo Djokovic in semifinale arriverebbe a 10.800, 11.500 vincendo il terzo Australian Open di fila. Dovesse farlo contro Alcaraz si porterebbe a 1.450 punti di distanza, 950 se trionfasse contro Zverev. Va sottolineato, in ottica sorpasso, che dalla fine dell’Australian Open agli Internazionali d’Italia a Roma, Jannik avrà zero punti da difendere (non avendo giocato da febbraio a maggio 2025 a causa del caso Clostebol), mentre Carlitos dovrà rispondere a una cambiale di 2.710 punti. Un bottino che Sinner, tra l’Atp 500 di Doha e i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, tutti sul cemento, potrà sfruttare in suo favore.
n.3 sfumato
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Durante gli aggiornamenti della classifica live nel corso dell’Australian Open, non era però Jannik Sinner l'unico italiano nella top 3 Atp. Spesso Lorenzo Musetti si è trovato al n.3: grazie ai suoi progressi e ai punti che Zverev, terzo prima del torneo, aveva da difendere quale finalista nel 2025. Ma il sogno di sedersi dietro soltanto Sinner e Alcaraz è al momento rimandato per l’azzurro. Lorenzo è infatti a 4.405 punti, 375 (non un numero eccessivo) dai 4.780 di Djokovic, che nel live ranking figurerebbe al momento in terza posizione: il serbo arriverebbe a 5.280 giungendo in finale, 5.980 vincendo l’undicesimo Australian Open in carriera. Musetti può “consolarsi” con la quinta posizione e un margine di 325 punti su Alex de Minaur, sesto a quota 4.080. Per quanto la distanza dalla seconda posizione rimanga abissale, le semifinali dell’Australian Open decreteranno anche chi lascerà Melbourne da n.3 Atp. La lotta è tra Djokovic e Zverev, con il tedesco che confermando la finale dello scorso anno si spingerebbe a 5.105 punti (500 in più degli attuali 4.605), 5.805 dovesse addirittura vincere il tanto agognato primo Slam. Dunque gli servirà una prestazione migliore di quella di Nole per non scivolare in quarta posizione al termine del primo Major stagionale. A parità di risultati, con un’eliminazione di entrambi in semifinale e un altro scontro tra Sinner e Alcaraz con in palio uno Slam, al n.3 siederebbe Novak Djokovic. Non ci sarà nessuna variazione invece in top 10, completata in ordine di classifica dopo Musetti e de Minaur da Fritz, Auger-Aliassime, Shelton e Bublik.











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