Alajbegovic trequartista, Kalulu a sinistra: ecco la Juve che ha in mente Spalletti. E Arthur...

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Precampionato utile per capire come far rendere al meglio la squadra: mediana a due, Douglas Luiz è monitorato. Occhio anche alla posizione di Bremer

Per Spalletti, Alajbegovic è un “trequartista”. Collocazione chiara, che sgombera subito il dubbio sulla sovrapposizione con Yildiz. Il bosniaco è il tassello che va aggiunto idealmente nel nuovo attacco della Juve, in cui la qualità di Yildiz resterà determinante quanto il lavoro della punta centrale richiesta da Spalletti: in arrivo Kolo Muani, ma l’allenatore se ne aspetta ancora un altro per star tranquillo lì davanti. La richiesta è stata precisa e selettiva fin dall’inizio: un centravanti fisico. Eppure, il francese, che può occupare anche altre zone del reparto, ha spinto fortemente per il suo ritorno a Torino e anche il suo principale candidato al seguito, Zirkzee, non è solo quella presenza da servire all’interno dell’area di rigore avversaria. 

MODULO

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Comprendere l’attacco che ha in mente Spalletti è fondamentale per avere le idee chiare sull’assetto difensivo necessario. La presenza di Bremer spinge facilmente all’ipotesi di una linea a tre a protezione della porta, anche se il brasiliano l’anno scorso ha fatto bene pure nella difesa a quattro. La carta jolly del tecnico è Kalulu, che può fare il terzo difensore di destra e il laterale basso: ma stando al test con il Nizza, il francese può agire anche da terzino sinistro - lasciando la fascia destra a Celik, che ha maggiore propensione offensiva, per consentire a Cambiaso di avanzare diversi metri più avanti e avere meno responsabilità difensive. 

CHIAVE

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L’altra indicazione chiave è relativa al centrocampo, con Spalletti orientato a insistere su due mediani di qualità: Locatelli più un secondo, con ampio spazio a Douglas Luiz in questo precampionato per capire se dal brasiliano possano arrivare le garanzie necessarie per la permanenza. Se aumentasse un po’ il ritmo di gioco, sarebbe l’ideale per l’allenatore e per il club, che sta facendo di tutto per far quadrare i conti e accontentare le richieste del tecnico. Che nel frattempo sta valutando pure Arthur per un ruolo da palleggiatore, in modo da avere spazio nel suo ultimo anno di contratti. La generosità di McKennie in questa Juve resta un fattore decisivo per la gestione delle partite, esattamente come Thuram andrebbe a dare una grande mano a tenere un ritmo alto. Il laboratorio spallettiano andrà avanti in tournée alla ricerca delle migliori soluzioni.

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