"Associo le immagini del petardo ad
Audero a quella dell'aggressione del poliziotto a Torino;
entrambe rappresentano uno scadimento del genere umano. Dobbiamo
essere tempestivi nell'intervento, come lo siamo stati nel caso
di quello che non chiamo neanche tifoso. Dobbiamo continuare non
solo nella repressione immediata ma anche nell'alfabetizzazione
culturale. Abbiamo troppe rappresentazioni di stereotipi nei
quali il comportamento violento diventa quasi esemplare, è
insopportabile e ci vuole una reazione culturale educativa. Lo
sport fa anche questo". Sono queste le parole di Andrea Abodi,
ministro per lo sport e i giovani, a Rtl 102.5, in merito al
lancio in campo del petardo scoppiato vicino ad Audero in
Cremonese-Inter. "Tutto questo è inaccettabile. Bisogna
continuare in ogni ambito della socialità con un concerto di
attività che partono da interventi preventivi e repressioni
immediate, così come con tante iniziative giovanili. E' un tema
che va affrontato tutti insieme", conclude.
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1 ora fa
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