A1 donne, strapotere Egonu e Milano è alla quarta finale scudetto

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L'opposta con 35 punti trascina il Vero Volley alla vittoria su Scandicci in gara 4 di semifinale. Gara 1 con Conegliano l'11 aprile. Le toscane si consolano con la Final Four di Champions League

Rodolfo Palermo

29 marzo - 23:04 - MILANO

Sarà ancora Conegliano-Milano la finale scudetto. Per la quarta volta in cinque anni la squadra del consorzio Vero Volley arriva all’atto conclusivo del campionato, e lo fa chiudendo in casa, in gara 4, la serie contro la Savino Del Bene Scandicci. Davanti ai 4262 dell’Allianz Cloud finisce 3-1, con Egonu, Mvp, che domina a lungo con 35 punti il match. Non è da meno, e non è un modo di dire, Eleonora Fersino, che non lascia cadere mezza palla e non è meno decisiva: un ottimo modo per raccogliere l’eredità azzurra di Moki De Gennaro, che ora andrà a sfidare per il titolo. Per Scandicci ci sono 26 punti di Antropova, ottima come Egonu per due set, ma poi in calo (anche fisico). Milano vince perché riesce a trovare, in momenti diversi, protagonisti diversi: Lanier nella terza frazione, e Piva nella quarta, mentre per le toscane la coperta rimane più corta. 

la partita

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Squadre al via con i sestetti di gara 3, e due protagoniste assolute: Egonu ed Antropova, in un duello ad altissime percentuali che si chiude 12-8 a livello individuale e 28-26 complessivamente, con la Numia che passa al quarto set point. Gara che si gioca sui nervi e squadre a braccetto nella seconda frazione, con Lanier in difficoltà mentre dal 18 pari gli attacchi di Skinner e i muri di Nwakalor pareggiano i conti (19-25 e 1-1). Con Weitzel nulla se non dannosa, Gaspari sceglie Graziani a inizio terza frazione, ma chi cambia ritmo è Lanier (8/12, con i primi quattro attacchi andati a segno nel 5-1 di avvio). Egonu colpisce con pallonetti e pallette in abbondanza (con Bosio non sempre precisissima), ma la Numia mantiene il vantaggio perché l’attacco ospite si fa prendere dalla foga e crolla al 15% di efficienza: 25-21 e 2-1. Col calo di Skinner, Scandicci cerca un secondo violino in attacco, col problema di dover far rifiatare Antropova. Ma con Fersino che non fa cadere nulla l’impresa è improba. Bosetti, in una serie ottima, stecca offensivamente, mentre la Numia cresce, con Piva ottima in seconda linea e perfetta (5/5 nella frazione) in attacco. Ci si aggiunge un buon ingresso di Pietrini, e per la Savino del Bene trovare continuità è complicato, anche perché Danesi (7 muri) erige una barriera a rete. Milano si stacca alla distanza (dal 17 pari al 25-22 conclusivo), centrando la finale, ancora una volta con destinazione Conegliano. Risultato non proprio scontato alla vigilia, ma la squadra di Lavarini si è mostrata brava nel cogliere i momenti positivi della stagione. E naturalmente, a farsi guidare dal capitano Paola Egonu. 

Semifinali Gara 4 Numia Vero Volley Milano - Savino Del Bene Scandicci 3-1 (28-26, 19-25, 25-21, 25-22) 

Finale Scudetto Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano - Numia Vero Volley Milano 

Gara 1: Sabato 11 Aprile 

Gara 2: Mercoledì 15 Aprile 

Gara 3: Domenica 19 Aprile 

Gara 4 (eventuale): Mercoledì 22 Aprile 

Gara 5 (eventuale): Sabato 25 Aprile

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