'A Sua immagine' da sabato su Rai 1 alla scoperta dei Santuari Mariani

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Alla conduzione monsignor Dario Edoardo Viganò, vicecancelliere della Pontificia Accademia

monsignor Dario Edoardo Viganò monsignor Dario Edoardo Viganò

14 aprile 2026 | 13.42

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La trasmissione “A Sua Immagine – Le Ragioni della Speranza” andrà in onda su Rai Uno, dal 18 aprile al 31 maggio 2026, con una nuova serie di puntate alla scoperta dei Santuari Mariani dal titolo: “Nel segno di Maria”. Un viaggio nelle “case” a Lei dedicate, accompagnati dalla parola del Vangelo. Ogni tappa è un luogo di incontro, dove la devozione popolare, la preghiera e l’ascolto si intrecciano con la storia, l’arte e la bellezza. Al centro della prima puntata una chiesa poco conosciuta ma di grande valore e importanza, situata a pochi passi da Piazza Navona, nel cuore di Roma: Santa Maria dell’Anima. Dedicata a Maria. La struttura nasce nel XIV secolo con una chiara vocazione di accoglienza per i pellegrini giunti a Roma, in particolare a quelli provenienti dai territori di lingua tedesca. Ancora oggi, Santa Maria dell’Anima è un luogo vivo di fede che custodisce un prezioso patrimonio storico-artistico. Qui troviamo la bellissima pala di Giulio Romano, tra i più importanti allievi di Raffaello, raffigurante la Sacra Famiglia e la tomba di papa Adriano VI, unico pontefice olandese della storia della Chiesa.

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A Pompei, seconda puntata, cuore della devozione mariana e centro internazionale della spiritualità del Rosario. Papa Leone XIV, eletto l’8 maggio 2025, nelle sue prime parole ha avuto subito un pensiero per la Madonna di Pompei. E a un anno esatto da quel giorno – non una data qualunque (è il giorno in cui si recita la Supplica alla Madonna, anniversario della posa della prima pietra del Santuario) – il prossimo 8 maggio il Papa si recherà in pellegrinaggio, per rendere omaggio alla Vergine del Rosario. La terza puntata è in un posto che toglie il fiato: il Santuario della Madonna del Tindari che sorge su un promontorio a picco sul Tirreno, domina una delle spiagge più caratteristiche della regione, custode di una leggenda antica e sacra. Un luogo che unisce storia, culto e paesaggio, e che continua ad attirare pellegrini e visitatori da tutto il mondo. A Montaldo delle Marche sarà la quarta puntata alla Concattedrale di santa Maria Assunta. L’imponente Cattedrale, che si affaccia sulla centrale Piazza Sisto V di Montalto delle Marche, elevata nel 1965 al rango di basilica minore da papa Paolo VI è stata edificata a partire dagli ultimi anni del XVI secolo, ed è legata alla figura del pontefice Sisto V che ordinò la costruzione della Cattedrale di S. Maria Assunta, dando prova del forte legame con il territorio della sua infanzia e giovinezza.

Il viaggio nei Santuari Mariani prosegue e nella quinta puntata saremo a Catania, dove la devozione popolare si esprime con profonda intensità: accanto all’amore per sant’Agata, tante chiese raccontano una spiritualità autentica e partecipata, radicata e capace di parlare ancora oggi, come il Santuario dedicato alla Madonna dell’Aiuto. Li scopriremo anche la perfetta copia della Casa di Maria custodita a Loreto. Il santuario di Santa Maria a Mare, nelle isole Tremiti sarà la sesta puntata. L’abbazia, situata sull’isola san Nicola nell’arcipelago delle isole Tremiti, è un monumento del protoromanico adriatico, che integra tratti della tradizione dell’Europa nordoccidentale con quella della cultura bizantina e mediterranea. Il viaggio “Nel segno di Maria” si concluderà con la settima puntata al Santuario di Tirano provincia di Sondrio. Il santuario sorge proprio nel punto dove, il 29 settembre 1504, festa di S. Michele, la Vergine Maria apparve al beato Mario Homodei, salutandolo con le parole: “Bene avrai” e chiedendo espressamente la costruzione di un tempio in suo onore con la promessa di salute spirituale e corporale a chi l’avesse invocata. Alla conduzione mons. Dario Edoardo Viganò, vicecancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, che in ogni puntata sarà accompagnato dallo storico dell’arte Tommaso Strinati. Mons. Viganò, ordinato sacerdote nel 1987 dal cardinale Carlo Maria Martini che lo ha inviato a studiare comunicazione, attualmente insegna all’Università Internazionale Uninettuno dove è professore ordinario di cinema e presso la Luiss Business School.

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