La coreografa e danzatrice di origine ungherese, fondatrice e direttrice artistica della EgriBiancoDanza: "Mi sono sempre sentita europea, e queste elezioni hanno dimostrato il desiderio del Paese di stare in Europa"
Susanna Egri accanto alla sua Compagnia EgriBiancoDanza festeggia 100 anni
14 aprile 2026 | 17.12
LETTURA: 1 minuti
"La democrazia è una scelta necessaria anche per l'Ungheria all'interno di un'Europa che riunisce da un filo comune Paesi e Popoli. A mio avviso Orban non è un dittatore. Se lo fosse stato non avrebbe permesso libere elezioni". Parla all'Adnkronos Susanna Egri (nata Erbstein), ballerina e coreografa di origine ungherese, fondatrice e direttrice artistica della Compagnia EgriBiancoDanza, dopo l'elezione a capo del governo in Ungheria di Péter Magyar.
"Mi fa piacere riscontrare che c’è democrazia in Ungheria - prosegue Susanna Egri, che lo scorso 18 febbraio ha festeggiato 100 anni e continua ad essere in piena attività - Il popolo ne aveva abbastanza di Orban e voleva un nuovo leader e questo leader l’hanno eletto legalmente, democraticamente attraverso il voto. Ho vissuto in Ungheria gli anni della guerra -prosegue- poi sono venuta giovanissima in Italia con la mia famiglia (il padre, Erno Erbstein era il direttore tecnico del grande Torino, scomparso con tutta la squadra nella tragedia di Superga n.d.r), ma mi sono sempre sentita europea. Ed è proprio questo che hanno dimostrato queste elezioni, il desiderio dell'Ungheria di stare in Europa", conclude.
Tag
Vedi anche











English (US) ·