Inaugurazione della sesta edizione del ciclo di studi promosso dalla Scuola Politica 'Vivere nella Comunità' a Roma.
"L'infrastruttura ferroviaria è un'infrastruttura primaria del Paese ed è un'infrastruttura strategica. Durante gli ultimi anni molto si è fatto dal punto di vista della sicurezza, dall'adozione di tecnologia, la creazione addirittura per noi di una società del gruppo che si chiama Fs Security e di questo si occupa con circa 1.500 addetti nelle principali stazioni e anche sui treni. Evidentemente questo è un momento particolare dove di concerto con il ministero degli Interni e delle forze dell'ordine, con le quali siamo molto abituati a collaborare, si stanno sviluppando attività integrative e innalzando il livello di guardia", ha detto l'amministratore delegato e direttore generale del gruppo Fs Stefano Donnarumma.
Donnarumma ha inoltre ricordato l'importanza del ruolo della formazione per la classe dirigente del futuro. "Una scuola come questa - ha spiegato - aiuta a completare la propria formazione, con una formazione più trasversale, con anche lo sviluppo di soft skills e di ragionamenti ampi che consentono di alzare la testa e di guardare agli aspetti strategici, proprio per un impatto che questa classe manageriale, oggi popolata di giovani emergenti, che saranno evidentemente il futuro, deve imparare ad alzare la testa e a guardare avanti in un mondo, fra l'altro, in continuo cambiamento, in continua evoluzione, dove, come dicevamo oggi stesso, la resilienza diventa uno degli elementi fondamentali".
"Oggi ci sono due grandi argomenti, che sono quello della difesa e dell'energia - ha spiegato il presidente della Feduf, la fondazione per l'educazione finanziaria, Stefano Lucchini -. Oggi un Paese è libero se le persone sono consapevoli, sono preparate e soprattutto se riesce a essere indipendente su queste due caratteristiche della difesa e dell'energia". Lucchini si è poi rivolto ai giovani coinvolti nel percorso della scuola politica invitandoli "a guardare e leggere con maggiore attenzione tutte le cose che stanno succedendo nel mondo".
"Sono 175 anni che Cassa Depositi e Prestiti è un attore chiave della vita economica e sociale italiana. Perché parlarne in una scuola politica? Perché gestire il risparmio di 27 milioni di italiani per oltre 290 miliardi di euro non è solo un esercizio finanziario, è un atto di grande responsabilità verso tutte le generazioni future, per questo la nostra missione non è semplicemente allocare risorse, ma agire come abilitatore di sistema - così l'amministratore delegato di Cdp Equity e vice direttore generale di Cassa Depositi e Prestiti Fabio Barchiesi -. Il 2026 sarà un anno molto dinamico. In questo scenario le decisioni non possono che essere sistemiche, perché tengono insieme dimensione industriale, sostenibilità finanziaria, impatti territoriali e implicazioni sociali, spesso caratterizzate da tempi e traiettorie diverse". "Le operazioni di Cdp - ha aggiunto - hanno l'obiettivo di delineare una visione industriale di lungo periodo, per rafforzare la crescita dimensionale, l'occupazione e la competitività del sistema Paese".
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2 ore fa
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