È ufficiale l'entrata in vigore del pass da mille euro destinato alle auto elettriche e a idrogeno per circolare nelle aree a traffico limitato della Capitale, una decisione controversa ma giustificata dal Campidoglio con la necessità di ridurre la congestione del traffico del centro. Negli ultimi quattro anni le immatricolazioni delle auto elettriche sono aumentate del 350%
Armando Bavaro
19 maggio - 18:16 - MILANO
Come annunciato dal portale del dipartimento mobilità di Roma, a partire da martedì 16 giugno 2026 si potrà iniziare a pagare il canone di mille euro stabilito dal Comune di Roma per far entrare le auto elettriche e a idrogeno nelle zone a traffico limitato della città. La nuova normativa entrerà in vigore a partire dall'1 luglio 2026. La domanda potrà essere presentata tramite accesso con Spid o Cie allo Sportello online e il canone si potrà pagare online collegandosi al sito del Comune di Roma o a quello di Roma Servizi per la Mobilità. Dovranno pagare persone fisiche, giuridiche o enti proprietari di autovetture, autocarri o altri mezzi, oppure chi li utilizza tramite usufrutto, locazione o noleggio a lungo termine. Restano invariate le modalità di richiesta per gli utenti già aventi diritto al permesso Ztl ordinario. La registrazione della targa dei veicoli effettuata tramite lo Sportello online resta valida fino al 30 giugno 2026. Successivamente, avrà effetto solo ai fini della sosta gratuita nelle aree sottoposte a tariffa, in cui invece saranno mantenute valide tutte le precedenti autorizzazioni. Per l'accesso nella Ztl A1 Tridente è confermata la regolamentazione che prevede la necessaria precedente segnalazione delle targhe attraverso lo specifico servizio online. Per ogni accesso non autorizzato è prevista una multa di circa 95 euro inviata al proprietario del veicolo entro 90 giorni dall'accertamento dell'infrazione. Il Campidoglio ha dichiarato che l'obiettivo di questa nuova ordinanza, che ha suscitato numerose polemiche nell'opinione pubblica, è quello di ridurre la congestione del traffico, migliorare la disponibilità di sosta e mantenere un accesso regolato attraverso tariffe agevolate.
elettrico in aumento e le esenzioni
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A spingere la giunta capitolina ad approvare questa nuova normativa, è stato anche il forte aumento delle immatricolazioni di auto elettriche, che hanno fatto registrare un'impennata del +350% in quattro anni. Questo incremento ha portato la Capitale ad avere, esclusi i mezzi di proprietà di residenti nelle zone a traffico limitato, 75mila veicoli autorizzati ad accedere alle Ztl, con richieste in continua crescita. Il Comune di Roma, però, sottolinea al tempo stesso che non tutti i mezzi dovranno sottostare al pagamento del nuovo canone da mille euro: tra gli esenti vi sono residenti, artigiani con laboratorio, genitori per le scuole del centro e medici convenzionati. Non dovranno pagare il nuovo canone nemmeno taxi, Ncc, Forze di Polizia in servizio di ordine pubblico (escluse targhe civili) e i titolari di permesso Cude in corso di validità. Non pagheranno neppure i mezzi di soccorso o emergenza, previa segnalazione delle targhe, né i servizi di car sharing. Esclusi dal pagamento anche motocicli, ciclomotori e quadricicli per l'ingresso nelle Ztl del Centro Storico.








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