(di Francesca Pierleoni)
È sicuramente uno dei film più attesi
dell'estate: Odissea, l'adattamento firmato da Christopher Nolan
del capolavoro di Omero, con un cast di divi che comprende Matt
Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Robert Pattinson, Zendaya,
Charlize Theron, Lupita Nyong'o, Samantha Morton, Jon Bernthal,
Benny Safdie, Bill Irwin, Mia Goth e Elliot Page. Il
blockbuster, da 250 milioni di dollari, girato in sei Paesi
(Italia compresa, sulle isole di Favignana, Lipari, Basiluzzo e
Vulcano) interamente con cineprese Imax e oltre 610 km di
pellicola 70mm ad hoc, arriverà il 16 luglio con Universal.
"L'Odissea è una storia colossale - dice il regista,
sceneggiatore e coproduttore con la moglie Emma Thomas, parlando
del blockbuster in video dietro le quinte con molti degli
interpreti principali che raccontano il progetto -. È una sfida
davvero entusiasmante da affrontare". Per Matt Damon (volto del
protagonista, Odisseo) che vediamo, nelle immagini del breve
filmato, in mare su un relitto mentre riceve istruzioni da Nolan
e insieme alla troupe nella salita verso il Castello di Santa
Caterina a Favignana, "questo è senza dubbio il film più grande
che abbia mai girato nella mia carriera, in termini di portata e
il più ambizioso che abbia mai realizzato".
Secondo Zendaya, che In Odissea è la dea Atena, "un grande
regista come Christopher Nolan sa unire un ampio respiro, azione
e fantasia, ma anche sentimento, umanità, profondità e
crudezza". D'accordo con lei il compagno Tom Holland (interprete
di Telemaco) che esprime tutta la sua ammirazione per il
cineasta: "Questo film in particolare rappresenta la summa di
tutte le sue capacità, di tutte le sue esperienze e di lui al
suo meglio, che si mette in gioco".
Robert Pattinson, già protagonista per Nolan in Tenet, in
Odissea è Antinoo, uno dei Proci che aspirano al trono di Itaca
e alla mano di Penelope (Hathaway). "Questa è la storia perfetta
per Chris - dice l'attore britannico -. Dal primo momento in cui
ho letto la sceneggiatura, anche se recito nel film, mi sono
immaginato pure come spettatore. E sono quasi più emozionato
all'idea di vederlo".
Oltre alle alte aspettative, su Odissea non sono mancate
critiche, polemiche e attacchi sul web, da quello per l'uso di
un linguaggio molto immediato e moderno e dei naturali accenti
americani da parte degli attori, alla controversia, nata da
alcuni opinionisti della destra americana e alimentata da Elon
Musk su X, per il casting di Lupita Nyong'o nel ruolo di Elena
di Troia. Una scelta che in realtà non è una novità, visto che
già in passato attrici nere avevano interpretato il personaggio,
ad esempio Eartha Kitt in un adattamento del Faust messo in
scena a Parigi nel 1950 da Orson Welles. Agli attacchi ha
risposto la stessa Lupita Nyong'o in un'intervista su Elle:
"Questa è una storia mitologica - ha ricordato -. Sostengo
pienamente le intenzioni di Chris e la versione di questa storia
che sta raccontando. Il nostro cast è rappresentativo del
mondo".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 giorni fa
1








English (US) ·