Sei decenni di battaglie per la
natura e successi che hanno contribuito a trasformare
profondamente il rapporto tra la società italiana e il
patrimonio naturale del nostro Paese. Il Wwf Italia celebra il
suo 60/o anniversario: era il 5 luglio 1966 quando un piccolo
gruppo di pionieri, guidato da Fulco Pratesi, firmava l'atto di
nascita dell'associazione nello studio di un notaio romano. Oggi
quella firma si è tradotta in oltre 100 Oasi protette per più di
30 mila ettari di territorio salvaguardato, nell'inserimento
dell'ambiente in Costituzione e in un impegno che spazia
dall'attivismo locale ai tavoli negoziali internazionali.
Ma questa è solo una tappa verso "nuove sfide sempre più
grandi e ravvicinate", sottolinea il presidente Luciano Di
Tizio, parlando dei programmi futuri dell'associazione: "La
priorità resta proteggere e ripristinare la natura su larga
scala, in linea con l'obiettivo internazionale di tutelare
almeno il 30% delle aree terrestri e marine entro il 2030 e di
riportare in salute almeno il 20% degli ecosistemi degradati; un
compito che richiede competenze, presenza sul territorio e
capacità di pressione che il Wwf ha costruito nel tempo. A
questo si lega la necessità di accelerare la transizione
energetica, abbandonando il più velocemente possibile i
combustibili fossili (le ondate di caldo che stanno soffocando
l'Europa sono un promemoria stringente) per puntare sulle fonti
rinnovabili e sull'efficienza".
Tanti i riconoscimenti giunti all'organizzazione in questa
importante tappa della propria storia. A cominciare dal
presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ricevuto
una delegazione guidata dal presidente Luciano Di Tizio a
Palazzo del Quirinale. Proprio al presidente Mattarella è stata
consegnata la prima copia del libro 'Wwf 60 anni per la natura',
che ripercorre il cammino dell'Associazione in questi 6 decenni
di presenza e impegno. Anche Papa Leone XIV ha voluto far
pervenire la sua Benedizione Apostolica, incoraggiando a
proseguire un'opera che richiede una vera e propria "conversione
ecologica", capace di trasformare gli stili di vita comunitari.
Al coro di auguri si è unito anche il mondo della cultura e
dello spettacolo, con decine di volti noti - da Fiorello a Luca
Ward, da Licia Colò a Luca Argentero - riuniti in un video
manifesto a sostegno dell'organizzazione.
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