A Rotterdam, nelle qualificazioni di World Cup, le azzurre risalgono dal -5: finisce 15-14 dopo il 10-10 dei tempi regolamentari. Ora l'Olanda
Franco Carrella
2 maggio - 22:15 - MILANO
Contro la Grecia campione del mondo era arrivata una rimonta a metà, contro l'Australia argento olimpico ecco una rimonta piena dal sapore speciale: è la prima vittoria da ct per Maurizio Mirarchi. Nella seconda giornata delle qualificazioni di World Cup, a Rotterdam, le azzurre vincono 15-14 dopo il 10-10 dei 32', tra mille emozioni. Forse non basterà per conquistare il pass della Final Eight già in questa prima fase, ma i segnali sono confortanti a cominciare dal carattere. "È stata una bella partita, dopo un inizio difficile siamo riusciti a rientrare. Le ragazze sono state encomiabili anche perché avevano di fronte avversarie molto forti fisicamente. Sono queste le gare che servono per crescere" osserva il tecnico. L'Italia si ritrova sotto di cinque gol a metà partita (7-2), fatica a trovare varchi contro la solida difesa australiana, ma negli ultimi due quarti si trasforma fino ad agguantare il pareggio che rimanda l'epilogo ai tiri dai cinque metri, grazie a Giustini. Errori di Abby Andrews e della debuttante Cabona, poi quello decisivo è di Halligan che si fa ipnotizzare da Sesena (una prova superlativa), prima che Bettini fissi il punteggio. A riposo Cergol e Malluzzo. Ultimo impegno della prima fase domenica alle 18.30, contro l'Olanda padrona di casa e campione d'Europa.
la formula
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Otto squadre divise in due gironi, le prime due di ogni gruppo conquistano il pass per le finali del 22-26 luglio a Sydney dove sarà presente anche il Settebello, ma si continuerà a giocare fino a mercoledì 6 per definire la griglia. Terze e quarte confluiscono in un altro gruppo che mette in palio un quinto pass per la Final Eight (altri due sono stati assegnati dalla Seconda divisione giocata a Malta, a Russia e Cina, mentre l’Australia è qualificata di diritto come Paese ospitante). Tutte le partite vengono trasmesse in diretta streaming sulla sezione a pagamento del sito di World Aquatics.
ITALIA-AUSTRALIA 15-14 rig.
(1-3, 1-4, 5-2, 3-1)
ITALIA: Sesena, C. Tabani 1, Leone 1, Klatowski 1, Gant, Cabona, Giustini 2, Bianconi, Bettini 2, Ranalli 1, A. Cocchiere 1, Gagliardi 1, Condorelli, Papi. All. M. Mirarchi. AUSTRALIA: Palm, Ballesty, Fasala, Halligan 1, Green, A. Andrews 2, C. Andrews 2, Hearn 1, Pedley, Williams 2, Kearns 1, Jackovich, Longman, Pamp 1. All. Rippon. ARBITRI: Sajben (Ung) e Nishihara (Jpn). NOTE: tempi regolamentari 10-10. Sup. num. Italia 11 (5 gol), Australia 12 (3). Sequenza rigori: Halligan gol, Bettini gol; A. Andrews esecuzione irregolare, Giustini gol; Fasala gol, Klatowski gol; Ballesty gol, Cabona parato; Williams gol, C. Tabani gol; Halligan parato, Bettini gol.
I gironi: Usa, Ungheria, Giappone, Spagna (A); Olanda, Australia, Italia, Grecia (B).
Venerdì 1: Usa-Ungheria 12-8, Spagna-Giappone 26-10, Olanda-Australia 14-8, Grecia-Italia 15-11.
Sabato 2: Ungheria-Giappone 16-12, Spagna-Usa 17-15 rig. (12-12), Olanda-Grecia 12-8, Italia-Australia 15-14 rig. (10-10).
Girone A: Spagna 5; Usa 4; Ungheria 3; Giappone 0.
Girone B: Olanda 6; Grecia 3; Italia 2; Australia 1.
Domenica 3: Usa-Giappone (14), Ungheria-Spagna (15.45), Italia-Olanda (18.30), Grecia-Australia (20.15).










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