Sono partiti i cantieri della
nuova stazione di Mestre (Venezia): l'investimento per il nuovo
hub intermodale vale 98 milioni e, oltre alla stazione
ferroviaria, prevede un collegamento sopraelevato tra Mestre e
Marghera, una piastra lunga 100 metri a nove metri di altezza. I
primi interventi propedeutici sono iniziati a marzo e i lavori,
affidati a Quadrio Gaetano Costruzioni, dureranno cinque anni.
Il cronoprogramma dei lavori è stato presentato stamattina
all'Auditorium M9 di Mestre Rete Ferroviaria Italiana, con il
sindaco Luigi Brugnaro e la consigliera regionale con delega a
Venezia Laura Besio.
Dopo l'estate è prevista la riorganizzazione funzionale della
stazione transitoria, con demolizione graduale dell'attuale
fabbricato a partire dal lato ovest. Il nuovo edificio sarà
articolato su più livelli con spazi commerciali, biglietterie e
lounge.
In base all'accordo sottoscritto a febbraio, il Comune
garantirà l'attivazione della connessione tra Mestre e Marghera
mediante la realizzazione di un prolungamento sopraelevato verso
l'area ex Ulloa. L'infrastruttura, strutturalmente connessa alla
piastra di scavalco dei binari, attraverserà la Via Libertà e si
inserirà nel nuovo organismo edilizio concepito come un nuovo
polo urbanistico sul fronte opposto della città.
"Non stiamo parlando solo di una stazione più moderna ed
efficiente, ma di un vero progetto di ricucitura urbana che
unisce Mestre e Marghera", ha dichiarato Brugnaro, che celebra
"un'opera che avevo ipotizzato nel mio percorso universitario di
laurea e che diventa realtà".
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1 giorno fa
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