Vanoli tra Conference e Serie A: "Turnover col Rakow? Non voglio fare il Guardiola, ma..."

2 ore fa 1

L'allenatore viola alla vigilia degli ottavi di Conference: "In Europa conta la prestazione. Mi aspetto di recuperare Kean per Cremona"

Ilaria Masini

Collaboratore

11 marzo - 13:52 - MILANO

La domanda a Firenze è sempre la stessa: come si inserisce l’impegno di Conference League contro i polacchi del Rakow? La risposta arriva direttamente dal tecnico Paolo Vanoli: "Siamo focalizzati sulla Coppa, poi subito dopo volteremo pagina verso Cremona. Per noi quella di domani è una partita importante e siamo concentrati solo su questa. Dobbiamo onorare la Conference fino in fondo". Nel girone il Rakow non ha mai perso e ha subito appena due gol in sei gare: "I nostri avversari hanno fatto molto bene e sanno difendersi. La dobbiamo pensare fra andata e ritorno". Lunedì prossimo la Fiorentina è attesa dallo scontro diretto per la salvezza in casa della Cremonese e la priorità è chiaramente la Serie A, ma in questo senso anche la Coppa può aiutare sotto l’aspetto delle energie psicofisiche: "Conta la prestazione oltre al risultato - dice Vanoli - e poi vincere darebbe tanto a livello di morale. Il Rakow è una formazione diretta e più aggressiva rispetto allo Jagiellonia che abbiamo affrontato ai playoff. Dobbiamo essere bravi sulla prima pressione".

le rotazioni

—  

Vanoli sdoppia il più possibile la squadra fra competizione europea e campionato per cercare di avere titolari diversi fra le due gare. Quindi chi gioca domani non sarà in linea di massima protagonista lunedì a Cremona, anche se non mancheranno delle eccezioni. Toccherà a diverse seconde linee e alcuni giovani chiamati a mettersi in mostra: "Se e quando c’è la possibilità, mi piace utilizzare i ragazzi della Primavera". La scelta principale, considerando che Kean è infortunato, sarà quella del centravanti e le ipotesi sono tre: Roberto Piccoli, il giovane Braschi o Gudmundsson falso nove: "Non voglio fare il Guardiola, come qualcuno mi ha definito, ma è una questione di esigenza". A centrocampo sarà risparmiato Fagioli, però negli undici ci sarà sicuramente Fabiano Parisi che era squalificato domenica scorsa con il Parma. È proprio lui a sedere al fianco di Vanoli e a presentare la sfida di Conference: "Dobbiamo vincere - dice Parisi - e poi in generale passare il turno perché ci teniamo tanto. Il Rakow è una squadra ostica, da affrontare al meglio. Siamo un gruppo unito". In porta è stato inserito in lista Uefa Christensen (al posto di Lezzerini infortunato) che domani pare destinato a giocare la posto di De Gea.

capitolo kean

—  

Out sicuramente in Conference, per l’attaccante della Nazionale italiana è già iniziato il conto alla rovescia per lunedì in campionato: "Sta portando avanti un protocollo di recupero - conclude Vanoli - e non essendo un problema muscolare lo possiamo gestire meglio. L’obiettivo è averlo a Cremona. Gudmundsson? Lui all’interno della partita non riesce ancora ad essere determinante, anche se fa sempre cose molto importanti".

Leggi l’intero articolo