"Grazie a tutti i futuristi, questa è l'unica novità nella politica italiana da 10 anni, in tantissimi stanno aderendo". Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, ha aperto la conferenza stampa a Roma.
"Oggi presentiamo quello che è il primo pacchetto normativo che presenteremo a Montecitorio. Do l'indirizzo politico di Futuro nazionale: quello che vorremmo ottenere con la nostra attività è il ritorno al Belpaese", ha aggiunto Vannacci. Alle sue spalle lo slogan, riportato sul maxischermo, è "Tolleranza zero".
"La sicurezza pervade ogni ambito, economia, scuola, commercio. Quindi è oggetto di azione non solo delle forze dell'ordine, ma di tutti: scuola, imprenditori, sindaci. Agiamo in questo ambito, non solo con l'implementazione diretta della sicurezza, di combattimento nei confronti della criminalità, ma espanderemo la nostra linea di azione. La sicurezza è a beneficio soprattutto delle frange più deboli della società".
"Il primo pacchetto di norme e di attività che proporremo al Parlamento è un punto di partenza. Una serie di norme che si imperniano su dei concetti. Sono operazioni basate sull'effetto finale, che è tornare al Belpaese, sicuro, bello, dove si vive bene".
Per le forze dell'ordine: uso delle armi più ampio, al di là della proporzionalità della legittima difesa, nessuna indagine quando fanno il loro dovere e spese legali pagate. Sono i contenuti di alcuni degli emendamenti illustrati dal leader di Futuro Nazionale.
Fra le proposte, non solo per le forze dell'ordine, quella sulla legittima difesa: "Il concetto è: chi si difende ha sempre ragione". "Noi riteniamo che una persona che svolge il proprio dovere e non commette manifestamente un errore non debba essere indagato, non debba essere soggetto a un'attività di indagine per dimostrare l'evidenza. Il concetto è: se faccio il mio dovere, se seguo la procedura, non posso essere indagato e non posso essere punito. Come con lo scudo penale dei medici durante la pandemia. Lo stesso paradigma va usato nei confronti degli agenti delle forze dell'ordine. Tutti mettono le mani nel fango e non si può pensare che quel fango non resti attaccato nelle mani".
"L'altro emendamento è per il pagamento delle spese legali per un processo o un'attività di indagine per l'adempimento del dovere o dei compiti delle forze dell'ordine. Dobbiamo garantire questa tutela ai signori che danno la vita per la patria, almeno finché non sia stata provata la colpevolezza".
"L'uso legittimo delle armi: il concetto è che l'uso delle armi delle forze dell'ordine non può essere parametrato alla proporzionalità della legittima difesa. Sono due concetti diversi, non può esserci la proporzionalità fra poliziotto e criminale. Non è un gioco alla pari. Altolà, fermo o sparo, ripetuto due volte, poi sparo in alto, poi al bersaglio. Questo mi hanno insegnato quando facevo il militare e questo deve valere per le forze dell'ordine. Se non ti fermi a un posto di blocco, deve essere permesso l'uso delle armi, perché chi scappa, fino a prova contraria, è una persona pericolosa".
Infine: "Se entri in casa mia mi difendo: la proporzione della legittima difesa va valutata in base al turbamento e alla percezione del pericolo da parte della persona che subisce il danno. Chi si difende ha sempre ragione".
Vannacci: 'Per il 2026 il simbolo non sarà usato'
"Futuro nazionale esiste da un mese, a fine giugno ci sarà l'assemblea costituente, quindi per tutto il 2026 il simbolo non sarà usato alle amministrative, contiamo di usarlo dal 2027. I sostenitori potranno essere inseriti nelle liste civiche. Per il 2027 vedremo. Siamo interlocutori del centrodestra, poi le valutazioni si faranno a ridosso delle elezioni". Lo ha detto il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, in conferenza stampa a Roma.
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