Un giorno al kartodromo con Kimi: "Bello tornare dove tutto è iniziato"

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Antonelli sul circuito di Franciacorta, tra autografi e sorrisi, è impaziente di tornare a correre dopo la vittoria nel GP di Cina: "Non vedo l’ora, sono carico perché i prossimi appuntamenti sono su due piste che mi piacciono"

21 marzo 2026 (modifica alle 09:51) - CASTREZZATO (BRESCIA)

Sono circa le 11 quando Andrea Kimi Antonelli arriva sul circuito di Franciacorta, accompagnato da papà Marco. In quel momento l’attenzione si sposta dalla pista, dove si sta disputando l’ultimo round della Wsk Super Master Series, tutta su di lui. Nel paddock di Castrezzato, un piccolo comune in provincia di Brescia, ci sono oltre 400 giovani di 60 nazioni diverse, che lo vedono come un punto di riferimento: la stella della Mercedes non dice mai di no alle richieste di autografi, selfie e consigli. La sua passione è la stessa di quei ragazzi, non a caso ha deciso di trascorrere in pista uno dei pochi momenti liberi dopo il trionfo in Formula 1 nel GP di Cina, a soli 19 anni: "È sempre bello tornare dove tutto è iniziato, porto tanti ricordi con me", racconta Antonelli. "Sono cresciuto nel mondo del karting, che ho frequentato dai 5 ai 14 anni. Qui rivedo sempre vecchi amici". Insieme a lui c’è anche il team principal della Mercedes Toto Wolff, in veste di tifoso per il figlio Jack. 

salto nel passato

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La colonna sonora della giornata è composta dal rombo dei motori. In tutto sono cinque le categorie impegnate: Mini, Oknj, Okj, Ok e Kz2. Il programma prevede lo svolgimento delle qualifiche e del cosiddetto “Heat”, una manche eliminatoria. Kimi non vuole perdersi nulla, quindi si posiziona in uno dei punti di osservazione del circuito. In mano tiene il cellulare, non per scambiare messaggi, ma per controllare i tempi sul giro. Alcune manovre lo esaltano, come quelle di Niccolò Perico, l’11enne che è entrato nel programma junior della Mercedes, seguendo le sue orme. Il bergamasco ha conquistato anticipatamente il titolo nella sua categoria, vincendo tutte le prime quattro prove disputate a La Conca, Sarno, Viterbo e Lonato. Anche Antonelli ha ottenuto un’importante serie di successi nella Wsk, dalla Mini nella Champions Cup del 2018 alla Super Master Series Okj del 2019. Nel biennio 2020-21, invece, si è laureato per due volte campione europeo di kart nella categoria Ok. Il rapporto con Perico è molto buono, infatti trascorrono diversi momenti insieme. A Kimi piace anche ricordare alcuni episodi del passato: spesso apre la galleria del suo telefono per andare a ripescare immagini divertenti o significative. 

passione

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Dopo essere tornato dalla Cina, il talento della Mercedes ha festeggiato brevemente a Bologna con la famiglia e gli amici il primo successo in carriera in F.1. Poi è partito per l’Inghilterra per lavorare al simulatore nel quartier generale della Mercedes a Brackley. Lì ha attaccato la targa del vincitore sul muro della fabbrica. Un’altra giornata bellissima è quella trascorsa con il papà sul circuito di Franciacorta: "Siamo appassionati di corse e per noi questo è un ambiente naturale", spiega Marco Antonelli, team principal dell’Akm Motorsport, squadra impegnata in pista a Castrezzato. "Kimi mi ha dimostrato di avere un talento speciale fin da piccolo, quando portava a casa grandi risultati gestendo ottimamente le gare". In Cina, ha regalato all’Italia un successo che mancava dal GP della Malesia del 2006 con Giancarlo Fisichella, quando non era ancora nato. Inoltre, è diventato il pilota più giovane di sempre a ottenere la pole position a 19 anni, 6 mesi e 18 giorni, battendo il record di Sebastian Vettel. "È una grande gioia perché parliamo della Formula 1, ma come dico sempre la strada è lunga e le vittorie più belle sono quelle che ancora devono arrivare. Dobbiamo essere orgogliosi, ma vivere questo momento con moderazione", aggiunge papà Antonelli. La massima serie tornerà in pista dal 27 al 29 marzo per il GP del Giappone, in cui Kimi ha ottenuto il sesto posto nel 2025. Poi ci sarà una pausa di un mese, a causa dello slittamento delle tappe in Bahrain e in Arabia Saudita causato dalla guerra, quindi il weekend a Miami (1-3 maggio), dove lo scorso anno l’italiano ha conquistato la pole nella Sprint Race. "Non vedo l’ora di correre, sono carico perché i prossimi appuntamenti sono su due piste che mi piacciono", afferma Kimi. "La macchina va veramente forte e ci offre grandi opportunità". E lui è pronto a coglierle.

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