(di Lorenzo Padovan)
L'Udinese vince e convince. I
friulani battono il Torino 2-0 con le reti di Ehizibue e
Kristensen e si insediano al decimo posto a soli tre punti da
quota 50, obiettivo stagionale dichiarato. Gli ospiti, a
salvezza acquisita, non ripetono le belle prestazioni
dell'ultimo periodo e con le due reti al passivo tornano ad
essere la seconda peggior difesa del torneo: solo il Pisa ne ha
subite di più.
Runjaic è ancora orfano di Davis, ma recupera in extremis
Ekkelenkamp che piazza, insieme ad Atta, alle spalle di Zaniolo
e di Buksa, che vince il ballottaggio con Gueye. D'Aversa, deve
rinunciare ad Adams e Zapata e davanti si affida all'affiatata
coppia Vlasic e Simeone - entrambi in rete con l'Inter - con
Casadei solito incursorse.
Dopo le commemorazioni pre-gara per il 50esimo del terremoto
del Friuli - con tanto di minuto di silenzio dedicato anche ad
Alex Zanardi - parte forte il Torino che al 4' ha un'occasione
colossale per passare in vantaggio: Lazaro scatta sulla destra
sul filo del fuorigioco e tocca per Simeone: il centravanti
batte a colpo sicuro ma Okoye si supera con un intervento
d'istinto che salva tutto.
Risponde l'Udinese al 12': sugli sviluppi di una punizione la
sfera arriva a Kabasele che calcia di destro, ma una deviazione
fa uscire la sfera di centimetri. Al 24' i padroni di casa
trovano la rete con Zaniolo, ma il Var annulla per posizione
irregolare del fantasista. E' sempre lui a creare il panico
nella difesa granata: al 32' supera Ebosse in velocità ma il suo
sinistro destinato all'angolino viene deviato in corner da Coco.
All'ultimo respiro del tempo, nell'unico minuto di recupero,
i bianconeri passano in vantaggio: azione insistita sulla
sinistra, batti e ribatti con tocco di Buksa fino a che la palla
giunge a Ehizibue, che da due passi appoggia in rete: è la
seconda marcatura consecutiva dopo quella di lunedì sera con la
Lazio.
La ripresa inizia senza cambi e con i friulani che trovano
subito il raddoppio: al 6' con un'incornata perfetta del
capitano di giornata Kristensen (che ha ereditato la fascia
dall' infortunato Karlstrom) su corner al bacio di Miller.
D'Aversa prova a pescare dalla panchina per invertire la
rotta: chance per Kulenovic e Prati al posto di Ilkhan e
Casadei. Il rimedio non produce effetti ed anzi è Ekkelenkamp,
al 20' a sciupare un bell'assist di Zaniolo, calciando
debolmente su Paleari. Fuori anche Simeone ma il risultato non
cambia: poca produzione offensiva e Okoye praticamente
inoperoso. Sul finale, sempre Zaniolo cerca la gloria personale
ma la sua staffilata è a fil di palo.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 ora fa
1










English (US) ·