Trusted Tech Alliance: la nuova coalizione globale per la sicurezza digitale

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Da Microsoft a Google Cloud, 15 leader del settore lanciano a Monaco un patto per la trasparenza e la protezione dei dati

 la nuova coalizione globale per la sicurezza digitale

16 febbraio 2026 | 10.46

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I leader mondiali della tecnologia hanno lanciato un'iniziativa di cooperazione senza precedenti. Durante la Security Conference di Monaco, nasce la Trusted Tech Alliance (TTA), una coalizione di 15 aziende provenienti da Africa, Asia, Europa e Nord America, unite per garantire che il progresso tecnologico sia sinonimo di sicurezza e resilienza.

Un ecosistema basato sui principi, non sulle bandiere

L'Alleanza si fonda sulla premessa che l'affidabilità di un fornitore non debba dipendere dalla sua nazionalità, ma dall'adesione a standard verificabili. Microsoft, Google Cloud, AWS, SAP ed Ericsson sono solo alcuni dei nomi che hanno sottoscritto un impegno comune per la gestione responsabile dell'intero ciclo di vita tecnologico: dalla produzione dei semiconduttori all'implementazione dell'intelligenza artificiale.

"In un'era di rapidi cambiamenti tecnologici, la collaborazione tra partner industriali affini è essenziale per promuovere la fiducia dei clienti", ha dichiarato David Zapolsky, Chief Global Affairs & Legal Officer di Amazon. L'iniziativa mira a rispondere allo scetticismo crescente verso le tecnologie emergenti, offrendo una garanzia di trasparenza operativa.

I cinque pilastri della tecnologia affidabile

I membri della TTA si sono impegnati a rispettare cinque principi fondamentali che definiranno lo sviluppo e l'operatività dei servizi digitali nel prossimo futuro:

Governance Etica: trasparenza nella gestione societaria e condotta etica rigorosa.

Sviluppo Sicuro: valutazioni indipendenti e trasparenza sui processi produttivi del software.

Resilienza della Supply Chain: supervisione rigorosa sulla catena di approvvigionamento e garanzie contrattuali con i subfornitori.

Ecosistemi Aperti: promozione di un ambiente digitale cooperativo, inclusivo e interoperabile.

Stato di Diritto: rispetto delle normative internazionali sulla protezione dei dati e della privacy.

AI e Infrastrutture Sovrane

Con l'accelerazione dell'intelligenza artificiale, la necessità di fondamenta sicure è diventata critica. Börje Ekholm, CEO di Ericsson, ha sottolineato che "nessuna singola azienda o Paese può costruire uno stack digitale sicuro e affidabile da solo". Gli sforzi comuni si concentreranno sulla creazione di infrastrutture che permettano ai clienti di avere "assoluta fiducia in dove risiedono i loro dati e in come sono protetti", come ribadito da Josh Payne, CEO di Nscale.

L'Alleanza, che include anche attori della difesa come Saab e giganti delle telecomunicazioni come Nokia e NTT, non si configura come un club esclusivo, ma come una comunità in crescita destinata a plasmare gli approcci internazionali verso la sovranità digitale e la competitività globale.

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