Tripletta di Haaland, il City travolge il Liverpool e vola in semifinale di FA Cup

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La squadra di Guardiola vince 4-0 con tre gol del norvegese e una rete di Semenyo. Rigore sbagliato da Salah al 64'

4 aprile - 16:15 - MANCHESTER

Strapotere Haaland. Strapotere City. Il norvegese infila la sua prima tripletta col club dal 31 agosto 2024 e la squadra di Guardiola, squalificato e in tribuna accanto alla figlia, fa a pezzi 4-0 quel che resta del Liverpool e si guadagna la semifinale di FA Cup per l’8ª volta consecutiva. È un altro record da aggiungere a quelli del City versione Pep, è soprattutto un’altra esaltante vittoria, dopo il 2-0 sull’Arsenal valso la Carabao Cup prima della sosta, che conferma quanto la parte blu di Manchester stia crescendo (qui il nostro podcast sul calcio inglese). Giusto in tempo per lo scontro diretto con l’Arsenal in Premier, in programma domenica 19 aprile. Anche il Liverpool, da questa imbarazzante sconfitta, ha avuto delle conferme. La prima è che la squadra di Slot è alla deriva, con un solo successo nelle ultime 5 partite e la sensazione che qualcosa non funzioni tra tecnico e gruppo. La seconda è che Mo Salah è pronto all’addio: nella sua prima partita dopo l’annuncio della separazione a fine stagione si è mangiato almeno due gol sullo 0-0 e ha sbagliato il rigore della bandiera. In declino netto, come tutto il Liverpool.

le chiavi

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Al City è bastato tirare il primo colpo serio per mandare il Liverpool ko. Il primo gol di Haaland, il rigore al 39’ concesso per un fallo di Van Dijk su O’Reilly, ha fatto crollare le poche certezze della squadra di Slot e quella di Guardiola ne ha approfittato. Haaland è tornato il ciclone Erling (nelle 20 partite prima di questa aveva segnato appena 5 gol), aiutato da una squadra devastante: alle sue spalle si sono esaltati Antoine Semenyo e Rayan Cherki, in difesa oltre alla spinta di O’Reilly ha giganteggiato Khusanov, trasformato in un anno e mezzo di cura Guardiola da oggetto misterioso a solidissimo centrale (anche Fabio Cannavaro, che lo guiderà al Mondiale con l’Uzbekistan, ringrazia). Il City a questo livello non punta solo alla quarta finale di FA Cup consecutiva (semifinali a Wembley il 25-26 aprile, sorteggio domani), ma anche provare l’impossibile rimonta sull’Arsenal in Premier. Passa dalla vittoria dello scontro diretto di domenica prossima, ma se il City è questo tutto è possibile. Se il Liverpool è questo, invece, Slot non sentirà che aumentare il calore della sua panchina, fuoco che solo una vittoria in Champions League potrebbe spegnere. I Reds sembrano scollegati di testa, prima che di gambe: sì, il City ha colpito duro e rapido, tra fine primo tempo e inizio ripresa, ma il Liverpool non ha mai veramente reagito. Il rigore che Salah ha calciato male tra le braccia di Trafford, al minuto 64’, è stato più un ingenuo regalo di Nunes che stende Ekitiké che la pressione dell’attacco di Slot capace di minare le certezze difensive del City. Il Liverpool ha ancora due obiettivi per questo suo finale di stagione: superare il Psg nei quarti di Champions e infilarsi tra le prime 5 in Premier per tornare nella coppa europea più importante anche il prossimo anno. Mercoledì a Parigi, in casa di una delle squadre più in forma d’Europa, se il Liverpool non cambia radicalmente passo rischia di compromettere tutto.

la partita

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Il Liverpool fa qualcosina di più fino a quando non comincia l’Erling Haaland show. Il rigore del 39’ è impeccabile, il colpo di testa per il 2-0 al secondo di recupero lo splendido finale di una fantastica azione costruita da Cherki e Semenyo. L’acquisto di gennaio, al 50’, rompe il monologo di Haaland infilando Mamardashvili in uscita, poi partecipa al 4-0, che Erling infila con un gran tiro da centro area dopo splendido passaggio di O’Reilly. L’errore di Salah dal dischetto al 64’, l’ultimo atto di una pessima partita del prossimo ex re di Anfield, fa sì che il resto del match sia una lunga passerella verso il trionfo del City.

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