Il cavaliere aquilano vince il GP del centenario in sella a Pallieter VD N. Ranch, precedendo i tedeschi Jorne Sprehe e Richard Vogel
Daniela Cursi Masella
31 maggio 2026 (modifica alle 16:29) - MILANO
Piazza di Siena 2026 si chiude nel nome di Piergiorgio Bucci, che vince il Gran Premio Roma! Il cavaliere abruzzese, in sella a Pallieter VD N. Ranch diventa così il 14° italiano a vincere la prova regina del concorso di Villa Borghese. Una vittoria che entra di prepotenza nella storia del salto ostacoli italiano, essendo questa l'edizione del centenario della kermesse di Villa Borghese. In 100 anni di storia 24 volte il GP Roma è andato a un azzurro, Bucci ha messo il timbro in un'edizione speciale, chiudendo con due percorsi netti davanti a due binomi tedeschi. Secondo Jorne Sprehe su Toys, terzo Richard Vogel con Cloudio, entrambi con un errore fatale nel secondo giro. Per l'Italia da segnalare il settimo posto di Giulia Martinengo Marquet su Delta Del'Isle e il decimo di Riccardo Pisani con Chacco's Lavito PS. L'ultima gioia italiana nel GP Roma era stata nel 2018 con Lorenzo De Luca: otto anni dopo è di nuovo festa.
bucci, sogno esaudito
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Uno dei migliori talenti di cui, da anni, dispone l’Italia, Piergiorgio Bucci, classe 1975, è universalmente, da sempre, riconosciuto come un atleta coraggioso e capace di mettersi in gioco. Noto a tutti, nel mondo equestre, per il suo stile e la sua sensibilità. Uno che dimostra il suo valore sportivo direttamente in campo gara, senza troppe parole. È la vittoria di un bambino che, a soli 5 anni, senza esempi familiari, ha deciso di voler andare a tutte le fiere che gli consentissero di vedere i cavalli. Suo fratello Eriberto rivela di aver trovato un suo tema delle elementari. Titolo: "Raccontaci le tue vacanze", Testo: "Le mie vacanze a Paganica hanno esaudito il mio sogno perché hanno aperto un centro ippico”. Inspiegabile come "Pigi" fosse attratto dal profumo dei cavalli senza averli mai annusati prima. La sua è stata una vita in valigia da quando, appena diciottenne, lasciò L'Aquila per rincorrere la sua passione. Il suo mantra: “Mai arrendersi”. La carriera di Piergiorgio Bucci mette nero su bianco la partecipazione a 6 Campionati d’Europa, un Mondiale e svariate, innumerevoli, Nations Cup. Ma Roma è Roma. È il sogno di ogni bambino che muove i suoi passi in sella. Un Gran Premio che l’Italia ha faticato a siglare nel corso di queste 93 edizioni.










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