Tour de Ski, Klaebo cala il poker. Pellegrino chiude 4°: "Orgoglioso, in corsa sino alla fine"

2 giorni fa 4

Il norvegese conquista il Tour per la 4ª volta. L'azzurro ai piedi del podio dopo il 7° posto nell'ultima scalata: "Penso che 3 quarti posti in 4 anni abbiano un bel valore, una solidità non da poco"

Stefano Arcobelli

Giornalista

4 gennaio - 17:44 - MILANO

Il ventesimo Tour de ski di fondo - che ha fatto le prove generali nella pista olimpica di Lago di Tesero, in Va di Fiemme - , va in archivio con il record di trionfi del norvegese Johannes Klaebo, e il quarto posto di Federico Pellegrino, che dopo aver sfiorato in gara a Dobbiaco la posizione più scomoda, ha chiuso per la terza volta subito dietro i primi tre. tutti vichinghi. Nessuno come Klaebo, che in stagione ha anche tagliato il traguardo delle 100 vittorie individuali in Coppa del Mondo: il norvegese ha ribadito la sua superiorità anche la rassegna a tappe che paga bene (80.000 euro al vincitore) e soprattutto garantisce al vincitore 300 punti da scaricare in Coppa del Mondo.

orgoglioso

—  

Nell'ultima tappa con la scalata del Cermis, Pellegrino è arrivato in cima da settimo. Poi il portabandiera azzurra ha detto: "Sono sicuramente molto orgoglioso di com’è andata oggi. Pensare di essere stato lì a lottare fino agli ultimi 200 metri. È inutile star lì a recriminare tutti i posti dove posso aver perso quella manciata di secondi che poi mi vede lontano dal podio, quindi guardo il bicchiere mezzo pieno. Non potrò dire di avere nel mio palmares un podio al Tour de Ski, però penso che tre quarti posti in quattro anni abbiano un bel valore, una solidità non da poco, e io e tutto il team possiamo essere fieri di questo. Questo dimostra che nel corso di una carriera intera bisogna riuscire a credere un po' di più in se stessi e non è facile, soprattutto in un sistema come quello italiano dove il turnover degli allenatori è praticamente annuale. Però io, grazie alle mie gambe, ho avuto la fortuna di avere rapporti lunghi con allenatori e soprattutto con l'ultimo la consapevolezza di poter continuare a migliorare fino alla fine della mia carriera, e così sembra che stia andando. Adesso non mi sembra di essere troppo stanco, quindi farò giusto un paio di giorni di recupero totale e poi due settimane di gran volumi. Gareggerò a Oberhof e Goms non nella migliore condizione fisica, ma consapevole che è necessario anche passare tramite quelle gare per mettere la benzina giusta nelle gambe, e poi vedremo". Poi arriveranno i Giochi, dove il 35enne valdostano punta a diventare proprio sulla neve fiemmese il primo azzurro del fondo con 3 podi individuali in 3 edizioni dei Giochi (è già a 2 argenti nelle Sprint, oltre all'oro mondiale e a due Coppe del Mondo). L’ultimo podio azzurro risale al Tour del 2008 con Giorgio Di Centa, terzo.

tappe

—  

Mattis Stenshagen (Nor) è il vincitore di tappa su Jules Lapierre (Fra) ed Emil Iversen (Nor). Nella classifica finale Klaebo in 1h56'12" batte Stenshagen (Nor) a 30"1 e l'ex re del Tour, Amundsen (Nor) a 1'08"4. Nono è Elia Barp a 2'34"8, Simone Daprà 34° a 5'50"1, Davide Graz 38° a 6'14"8, Simone Mocellino 59° a 10'31"6 e Giacomo Gabrielli 67° a 14'36"1. Tra le donne, Karoline Simpson Larsen è la prima a tagliare il traguardo della Final Climb femminile. La norvegese ha preso il largo nelle fasi finali dell'ascesa. Al secondo successo in Coppa del Mondo, Simpson Larsen ha completato l'opera in 37'05"3 per precedere la statunitense Jessica Diggins, che centra così la terza vittoria personale nella classifica generale del Tour de Ski davanti all'austriaca Teresa Stadlober (a 2'17) e Heidi Weng (a 2'31) che la seguono in ordine invertito anche nell'arrivo di giornata. Ultime fasi di ascesa complicate per Caterina Ganz che raccoglie il 22° posto a 2'40 da Simpson Larsen e scivola al 17° posto della classifica finale del Tour, 38° posto di tappa e 37° finale per Martina Di Centa; non sono invece partite per l'ultima tappa Iris De Martin Pinter, Nicole Monsorno e Federica Cassol. La Coppa del Mondo si prende ora una pausa e torna tra il 17 ed il 18 gennaio ad Oberhof con una Sprint in tecnica libera e una 10 chilometri individuale in tecnica classica.

albo d'oro

—  

Uomini: 2007 Angerer (Ger); 2008 Bauer (R.Cec), 2009 Cologna (Svi); 2010 Bauer (R.Cec); 2011-2012 Cologna (Svi); 2013 Legkov (Rus); 2014 Sundby (Nor); 2015 Sundby (squal. doping, assegnato a Northug, Nor), 2016 Sundby (Nor); 2017 Ustiugov (Rus); 2018 Cologna (Svi), 2019 Klaebo (Nor); 2020-2021 Bolshunov (Rus); 2022-2023 Klaebo (Nor); 2024 Amundsen (Nor); 2025-2026 Klaebo (Nor).

Donne: 2007 Kuitunen (Fin); 2008 Kalla (Sve); 2009 Kuitunen (Fin); 2010-2011-2012-2013 Kowalczyk (Pol); 2014 Johaug (Nor); 2015 Bjoergen (Nor); 2016: Johaug (Nor); 2017-2018 Weng (Nor); 2019 Oestberg (Nor); 2020 Johaug (Nor); 2021 Diggins (Usa); 2022 Neprayeva (Rus); 2023 Karlsson (Sve); 2024 Diggins (Usa); 2025 Johaug (Nor), 2026 Diggins (Usa).

Leggi l’intero articolo