"Il 4 maggio va al di sopra delle
proteste: ho vissuto emozioni incredibili, c'è stato un silenzio
assordante e anche il momento della lettura dei nomi è stato
toccante": così il tecnico del Torino, Roberto D'Aversa, torna
sulla giornata di Superga, con la commemorazione per il Grande
Torino 'macchiata' dai fischi e dagli insulti alla squadra.
Ora c'è il Sassuolo, i granata cercano il riscatto dopo la
brutta sconfitta di Udine: "Vogliamo chiudere al meglio il
campionato, in casa abbiamo fatto ottimi risultati con grandi
prestazioni - continua l'allenatore - e cercheremo di farlo
anche contro il Sassuolo: Grosso sta facendo un grande lavoro,
ha ottenuto subito la promozione dopo una retrocessione e in
questa stagione sta dando continuità".
Sul futuro: "Non voglio essere ripetitivo, in questo arco di
tempo mi sono fatto un'idea poi se il presidente mi chiamerà ne
parlerò con lui - risponde D'Aversa - sono arrivati con due
obiettivi: salvare il Toro, e lo abbiamo fatto con diverse
partite d'anticipo; ridare valori ai giocatori, su questo c'è
ancora tempo per migliorare".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 ora fa
1










English (US) ·