Tirreno-Adriatico, Ganna domina la crono d'apertura e si veste d'azzurro

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Una freccia tricolore sul lungomare di Lido di Camaiore. Filippo Ganna ha vinto per la quarta volta in carriera la cronometro d'apertura della Tirreno Adriatico, dimostrando una volta di più tutto il suo feeling con questo percorso ma, in generale, con la Corsa dei Due Mari. Vincendo, il verbanese si è assicurato nuovamente la maglia azzurra di leader della classifica generale, indossandola per la 12ª volta in carriera.

Primoz Roglic

 Solo Roger De Vlaeminck, con 15, ne ha conquistate di più, ma Ganna può a questo punto puntare a raggiungerlo e superarlo già in questa edizione. Stavolta, però, il due volte campione del mondo di specialità si è spinto addirittura oltre, perché con una media di 56,8 km/h ha fatto segnare il record di velocità in una cronometro della Tirreno Adriatico, un primato che già apparteneva a lui, nella crono di San Benedetto del Tronto del 2020 (56,6 km/h). È una giornata da ricordare per la Ineos Grenadiers, visto che al 2° posto si è piazzato Thymen Arensman (Ineos Grenadiers), distante 22" dal compagno di squadra, e al 4° Magnus Sheffield, a 26". In mezzo, al 3° posto, si è piazzato Max Walscheid (Lidl-Trek), che ha anticipato di qualche millesimo Sheffield.

Max Walscheid 

 "È vero che voglio arrivare pronto e fresco alla Milano-Sanremo, ma ciò non vuol dire che perderò la maglia azzurra, anzi, proverò a tenerla il più a lungo possibile" ha detto Ganna. Senza un lungo arrivo in salita, infatti, il piemontese può puntare a difendersi, anche perché l'anno scorso chiuse 2° un'edizione che prevedeva l'impegnativo arrivo a Frontignano. Mal che vada, comunque, la Ineos potrà puntare su Arensman e Sheffield, che a questo punto possono ambire a un ottimo risultato in generale. A proposito di uomini di classifica, oggi possono sorridere anche Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe), che perde 31" da Ganna, Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), a 33", Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG), a 36", e Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe), a 37". Domani, nella Camaiore - San Gimignano di 206 km, lo sterrato attende i corridori. Nel finale, infatti, è previsto un settore di 5,3 km con tratti anche in salita, destinato a creare bagarre e spettacolo.
   

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