Enrico Borello, attore tra i più
apprezzati della sua generazione, visto in Familia, Supersex, 40
secondi, protagonista della Città proibita di Gabriele Mainetti,
ha vinto il premio Ecomov al festival di Tavolara. "Per la sua
interpretazione in 40 secondi di Vincenzo Alfieri. Per il
talento, la sensibilità e l'autenticità con cui sta costruendo
il proprio percorso artistico, affermandosi come una delle più
promettenti rivelazioni della nuova cinematografia italiana" è
scritto nella motivazione del festival organizzato
dall'associazione Argonauti. Borello (che secondo i rumors
sarebbe fidanzato con Matilda De Angelis, "mi avvalgo della
facoltà di non rispondere" ha commentato all'ANSA), sta per
tornare sul set, di nuovo con Alfieri, in una nuova serie crime
per Netflix che "prende il via da una clamoroso furto di
cassette di sicurezza a Roma, il cosiddetto "Furto del secolo"
al caveau del Tribunale di Roma di Piazzale Clodio nel luglio
1999. Un'operazione - racconta Borello - dietro cui c'era
Massimo Carminati, figura di spicco della criminalità romana, ex
militante dei Nar, coinvolto nell'inchiesta Mafia Capitale. Il
contenuto delle cassette di sicurezza, aperte in modo mirato,
non si è mai saputo nè ritrovato; appartenevano a magistrati,
avvocati e funzionari dello Stato. Segreti mai svelati". La sua
presenza al Festival di Tavolara "ha saputo incarnarne
pienamente lo spirito, partecipando con generosità, curiosità e
sincero desiderio di incontro e condivisione, valori che rendono
il cinema un'esperienza culturale e umana", sottolinea Marco
Navone, presidente dell'associazione.
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2 giorni fa
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