Debutta il sistema Climawarm di adidas, una soluzione termica intelligente progettata per mantenere la potenza muscolare degli atleti d'élite in condizioni climatiche estreme
03 febbraio 2026 | 12.29
LETTURA: 2 minuti
La gestione del calore corporeo nei minuti che precedono una competizione rappresenta una delle sfide più complesse per gli sportivi impegnati in discipline invernali. Per rispondere a questa criticità, è stato presentato il nuovo sistema Climawarm, una tecnologia di pre-riscaldamento di nuova generazione destinata a debuttare durante i principali eventi internazionali di questo mese.
Termoregolazione adattiva e tecnologia Clim8
Il cuore dell'innovazione risiede nell'integrazione di cuscinetti riscaldanti intelligenti Clim8. Questi elementi ultrasottili sono posizionati strategicamente in corrispondenza dei principali gruppi muscolari all'interno di giacche e pantaloni tecnici. Il sistema è progettato per operare in due modalità, Eco e Boost, che si adattano automaticamente sia al movimento dell'atleta sia alle variazioni delle condizioni ambientali esterne.
L'assistenza termica mirata interviene per ridurre drasticamente la dispersione di calore nei periodi di attesa, cruciali per conservare la reattività muscolare. Un meccanismo di sicurezza integrato monitora costantemente la temperatura per evitare fenomeni di surriscaldamento, garantendo un equilibrio termico ottimale fino al momento della partenza.
Sviluppo basato sul feedback d'élite
La genesi del progetto Climawarm è il risultato di una collaborazione stretta con programmi sportivi di livello mondiale e atleti di discipline quali lo sci di fondo, il bob e lo skeleton. L'osservazione diretta delle routine pre-gara ha evidenziato come l'intervallo tra il riscaldamento attivo e lo start sia il momento più vulnerabile per la fisiologia dell'atleta.
Margherita Raccuglia, Director of Athlete Performance di adidas, ha spiegato la logica dietro l'ingegnerizzazione del sistema: "Il SISTEMA CLIMAWARM è progettato per affrontare una sfida semplice, eppure complessa, per gli atleti si trovano di fronte alla linea di partenza: mantenere la temperatura muscolare generata durante il riscaldamento attiva, anche al freddo". Secondo l'analisi interna, è proprio in questa finestra temporale che la dispersione del calore rischia di compromettere la potenza necessaria per lo scatto iniziale.
Design orientato alla performance
Dal punto di vista dei materiali, il sistema utilizza tessuti a basso ingombro ottimizzati per non limitare la libertà di movimento. La struttura è concepita per assecondare sprint, spinte e rotazioni tipiche delle routine pre-partenza, per poi essere rimossa istantaneamente alla linea di start. Questa tecnologia non si limita a offrire comfort termico, ma si propone come uno strumento tecnico per massimizzare il rendimento fisico, trasformando l'abbigliamento pre-gara in un elemento attivo della strategia di competizione.
Tag
Vedi anche












English (US) ·