Spiagge selvagge, 7 alternative di mare fuori dalla folla

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Aperta ai venti, favorevole agli sport acquatici, ideale per camminare senza meta: se la definizione di “spiaggia perfetta” (forse) non esiste, esistono spiagge che sanno rispondere meglio di altre ai gusti personali. C’è chi cerca il vento per praticare sport acquatici, chi ama camminare senza meta lungo distese infinite e chi si lascia guidare dalla curiosità verso fondali ricchi di vita.  Sono tantissimi i luoghi da scoprire quest'estate per un mare più selvaggio e fuori dalla folla, ecco 7 destinazioni in tutto il mondo, ciascuna legata a un diverso modo di vivere il mare, vicine o lontane, note o da scoprire, suggerite da eDreams

Contrasti vulcanici e sabbie nere sull’isola di Procida, Italia
Infine, c’è chi associa il mare a contrasti decisi e atmosfere vulcaniche, prediligendo spiagge dall’aspetto meno convenzionale e dai colori più carichi. Per gli amanti di questi tipi di paesaggi, l’isola di Procida e, in particolare, la Spiaggia del Ciraccio, propongono una lettura alternativa del litorale tirreno: qui il nero intenso della sabbia crea un gioco visivo suggestivo in contrasto con il blu del mare e le scogliere chiare alle spalle, dando forma a uno scenario che si allontana dalle “palette” più scontate.

Dove soffia il vento: sport acquatici e piscine naturali a Fuerteventura, Isole Canarie
Se il nome già di per sé suggerisce un clima ideale per gli appassionati di sport acquatici, l’isola di Fuerteventura è la meta perfetta per praticare kitesurf e windsurf. In particolare, lungo la costa sud-orientale spicca una delle spiagge più famose dell’isola, Playa de Sotavento, particolarmente frequentata grazie alla presenza di venti costanti e acque tranquille che rendono queste attività praticabili durante tutto l’anno. La sabbia dorata e le enormi piscine naturali che si creano con le maree regalano inoltre paesaggi da cartolina.

Snorkeling tra le acque cristalline e la natura selvaggia della Riviera di Makarska, Croazia
A proposito di biodiversità, per scoprire fondali ricchi di flora e fauna non serve necessariamente spingersi troppo lontano: basta attraversare l’Adriatico per trovare un mare che regala le condizioni perfette per lo snorkeling. Lungo la costa dalmata, la Riviera di Makarska vanta spiagge di ciottoli e calette rocciose che si affacciano su acque limpide e trasparenti. A fare da sfondo all’esplorazione dei fondali variegati di questo tratto della Croazia le montagne del Biokovo, che rendono l’esperienza ancora più suggestiva.

Lontano dai fondali sabbiosi, il fascino selvaggio delle spiagge delle Asturie, Spagna
C’è, poi, chi ama il mare ma non apprezza particolarmente la sensazione della sabbia sotto i piedi, preferendo fondali sassosi e paesaggi più selvaggi. In questo caso, la costa delle Asturie, nel nord della Spagna, rappresenta una scelta naturale: qui si susseguono calette e spiagge rocciose incastonate tra alte scogliere, dove gli arenili sabbiosi lasciano spazio a ciottoli e rocce modellate dal mare. Tra le più note spicca Playa del Silencio, un piccolo paradiso incontaminato che offre un’esperienza diversa dal classico immaginario balneare.

Il paradiso dei trekking lover nell’arcipelago delle Isole Lofoten, Norvegia
Per chi non si accontenta di raggiungere il mare in pochi passi, le Isole Lofoten in Norvegia offrono uno scenario fuori dagli schemi. In questo arcipelago, diverse spiagge sono raggiungibili a piedi tramite sentieri che attraversano vallate e creste rocciose affacciate sull’oceano. Tra le più scenografiche c’è
Kvalvika Beach, accessibile esclusivamente tramite un percorso escursionistico che conduce a una baia isolata, incastonata tra montagne scoscese, dove la spiaggia di sabbia chiara e il turchese delle acque artiche restituiscono la sensazione di un luogo remoto e incontaminato.

Alla ricerca di paesaggi mozzafiato nelle spiagge delle Ebridi Esterne, Scozia
Chi, oltre a osservare il mare, ama lasciarsi conquistare da paesaggi mozzafiato, troverà nelle coste della Scozia una destinazione capace di sorprendere. In particolare, nelle Ebridi Esterne, il litorale si distingue per lunghe spiagge sabbiose e dune modellate dal vento che si aprono su ampie distese luminose, dove il mare è parte integrante del paesaggio. Sull’Isola di Harris spicca Luskentyre Beach: una vasta superficie di sabbia chiara che si affaccia su acque dai riflessi turchesi, circondata da un ambiente naturale che si trasforma a seconda della luce e delle condizioni atmosferiche.

Le spiagge sconfinate dell’Australia Occidentale, meta ideale per gli amanti delle passeggiate
Chi preferisce, invece, restare con i piedi per terra e dedicarsi a lunghe passeggiate sotto il sole, troverà il suo paradiso in Australia Occidentale, dove un’infinita distesa di sabbia chiara, dune basse e acque turchesi garantisce spazio a sufficienza per una settimana intera di camminate nella natura. Si tratta di Eighty Mile Beach: una delle spiagge più lunghe al mondo, che si estende per circa 220 chilometri lungo la costa dell’Oceano Indiano, e vanta anche una fauna marina dalla diversità straordinaria da ammirare un passo alla volta.

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