Spence, blitz a Londra per il visto lavorativo: perché è necessario

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Il nuovo esterno nerazzurro, dopo il primo allenamento di ieri alla Pinetina, ha dovuto volare nella capitale inglese per ottenere il permesso di lavoro

"Vado e torno". Probabilmente la frase con cui Djed Spence ha comunicato all'Inter la necessità di rientrare a Londra per qualche ora è stata questa. Nessun allarme, ovviamente, per un colpo già ufficiale che ieri ha svolto il primo allenamento insieme al resto dei compagni nerazzurri e domani tornerà regolarmente ad Appiano Gentile, anzi piuttosto una questione burocratica. Perché l'esterno ex Tottenham si trova nella capitale inglese a causa del visto lavorativo, una pratica da ultimare e necessaria per permettere a Djed di avviare pure formalmente la sua nuova vita da professionista a Milano. Un pit-stop obbligatorio ma allo stesso tempo rapido, che una volta superato darà il via libera a Spence per avviare il dualismo con Diouf e puntare alla conquista del titolo di esterno principe per quanto riguarda la fascia destra. Ma non solo...

duttilità chiave

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Nel precampionato - e pure al tramonto della stagione scorsa - Diouf ha sorpreso tutti (tranne Chivu) una volta dirottato dal centro del campo verso la fascia destra. Sabato, all'esordio in campionato contro il Monza, il titolare sarà il francese. E non è detto che nel momento in cui Spence sarà pienamente a disposizione la fascia vada subito all'inglese. Ecco perché diventa fondamentale la duttilità che l'ex Tottenham ha dimostrato di avere sia durante il Mondiale da protagonista con l'Inghilterra, sia in Premier League, sia nel corso della sua avventura italiana quando vestiva la maglia del Genoa. Spence può giocare indistintamente a destra e a sinistra, dove però regna Dimarco, ma nel corso della stagione l'inglese rappresenterà una soluzione in più anche sul lato opposto. Al momento, come da investimento pesante effettuato dall'Inter, è però legittimo aspettarsi che l'obiettivo di Djed sia quello di prendersi la destra e superare il dualismo con Diouf (comunque altrettanto duttile e in grado di ricoprire il naturale ruolo di mezzala box-to-box). Ma... solo dopo che il visto lavorativo sarà controfirmato dal governo britannico.

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