Il tecnico sa che se resta l’anno prossimo deve vincere e chiede garanzie per farlo. Kenan gli vota la fiducia: tra i due si è creato un rapporto speciale
L'alieno e il maestro: Kenan Yildiz e Luciano Spalletti. Sintonia, stima, affetto e il rinnovo come denominatore comune. Non si tratta di scenari, ma di due partite aperte, apertissime e, soprattutto, più legate di quanto possa sembrare. Il tecnico ex ct azzurro, dalle parti della Continassa, ha già messo tutti d’accordo e il pomeriggio dell’assalto vincente al Napoli ha rafforzato le convinzioni: giusto affidargli un progetto a lunga scadenza, almeno fino al 2028. Il club bianconero è, quindi, pronto ad andare oltre gli otto mesi dell’attuale accordo siglato il 30 ottobre scorso e lo ha fatto sapere al diretto interessato anche nelle ultime ore. Risposta? Nessuna fretta, c’è tempo, grazie: Spalletti sa che restare a Torino significa vincere a partire dalla prossima avventura, ma, per vincere, servono garanzie tecniche, e non solo. Già, le garanzie tecniche. Qui si intrecciano i destini dell’alieno e del maestro. Chi meglio di Yildiz può offrirle? E cosa meglio della fumata bianca sul rinnovo del tecnico di Certaldo può spingere lo stesso giovane turco a sposare ancora più profondamente la causa juventina allungando il contratto fino al 2030 o 2031?
COMUNE DESTINO
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Spalletti non ha esaurito la scorta dei complimenti per descrivere magia e generosità di Kenan: alieno è l’ultimo di una lunga serie. Yildiz non perde occasione per sottolineare l’armonia che regna nello spogliatoio e per far sapere il peso di una svolta non banale. "Sì, mi diverto…con lui (Spalletti, ndr) sono legato da un rapporto speciale e, per questo, sono pronto a dargli sempre tutto me stesso…", così l’artista turco. E, allora? Il doppio rinnovo diventa il punto di equilibrio e di partenza per dare sostanza al nuovo progetto. Luciano e Kenan, difficili immaginarli l’uno senza l’altro. Spalletti ed Yildiz, le priorità bianconere. La firma del primo sarebbe il miglior assist per il secondo e, al primo, la Juventus si è già rivolta: ingaggio da top – oggi si aggira sui tre milioni di euro – e piani per il mercato di giugno da condividere. Primo: l’operazione Tonali. Secondo: la soluzione del rebus numero nove che non può che essere di livello. Terzo o, meglio, primo: il nodo dei rinnovi. Quest’ultimo punto non è il Gioco dell’Oca, ma, come detto, una questione dirimente e da dirimere in fretta. Yildiz e il suo entourage hanno sempre messo la Juventus davanti a tutto: riconoscenza e valori vanno di pari passo con il calcio giocato. Su Kenan c’è l’interesse di molti, dalla Premier (Liverpool, ma non solo) alla Liga (Real Madrid, ma non solo). Il giovane alieno turco guadagna 1,5 milioni di euro ed è legato alla causa bianconera fino al 2029: portare l’ingaggio a cifre da primo della classe quale è – 6 milioni di euro – e il contratto ad una scadenza più lunga di uno o due anni avrebbe il senso della giusta gratificazione e un messaggio simbolico per la concorrenza.
La strada da percorrere è segnata e la Juventus vuole percorrerla nelle prossime settimane quando, l’auspicio alla Continassa, Spalletti potrebbe aver già sposato il progetto 2028. Sarà così? Luciano, per ora, è irremovibile: la società ha scommesso su di lui dopo il buio con la Nazionale e, lui, ha scommesso su se stesso per risentirsi al centro del ring. Da qui, gli otto mesi di contatto a cifre non da effetti speciali. Gioco, idee, comunicazione e valorizzazione della rosa hanno rimesso il tecnico toscano al centro della scena e, quindi, in una posizione più forte perché più credibile. Ci rivediamo tra un po’, così Spalletti. Vediamoci subito, così la Juventus: sullo sfondo un segnale di continuità da trasmettere alla squadra e all’ambiente per far capire con i fatti dove si vuole andare. L’alieno e il maestro si stimano, anzi di più: Kenan è convinto di poter toccare vette ancora inesplorate seguendo i consigli dell’ex ct azzurro, il tecnico toscano sa che il salto di qualità definitivo del gruppo non può prescindere dalla presenza del giovane turco. Il doppio rinnovo è l’obiettivo della Juventus, il tempo per giocare i supplementari sta scadendo. Intanto, l’alieno e il maestro si preparano al gran ballo del Principato.










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