La stella del Barcellona potrebbe saltare l’esordio. Il ct De la Fuente: "I nostri centrocampisti sono il top"
Ci sono pochi dubbi sul fatto che la Spagna sia una delle grandi favorite del Mondiale. Ma se qualcuno non fosse del tutto convinto, ci ha pensato Mano Menezes a ribadire il concetto. Il c.t. del Perù, ex allenatore del Brasile dal 2010 al 2012, ha sfidato in amichevole la Spagna perdendo 3-1 e ricavando un’ottima impressione dagli avversari che, tra l’altro, erano privi di alcune stelle come Lamine Yamal e Nico Williams: "Spagna e Francia sono le mie favorite. La Spagna è solida, ha una struttura consolidata negli anni, ha varianti tattiche interessanti. È più forte del Brasile", ha dichiarato Menezes dopo la partita.
Quante opzioni in avanti
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Il Mondiale della Spagna inizierà lunedì contro Capo Verde: un debutto soft che consentirà di non sentire la mancanza di Yamal e Williams, sempre più vicini al recupero totale e probabilmente a disposizione ma solo per la panchina. Luis De la Fuente non li rischierà: non avrebbe senso, anche perché la partita teoricamente più complicata del girone è l’ultima, quella contro l’Uruguay. Il rientro dei due attaccanti esterni sarà quindi progressivo. Contro il Perù, nell’ultima amichevole di preparazione, il c.t. ha affidato a Oyarzabal il ruolo di centravanti ed è stato ripagato con un gol da fuori area dopo due minuti che fortifica la candidatura dell’attaccante della Real Sociedad. "Abbiamo molte opzioni per quel ruolo - ha detto De la Fuente -, ciò che conta è che a segnare sia la squadra. Ferran Torres ha dimostrato di essere bravissimo sia sulla fascia sia in mezzo, Mikel Merino può interpretare il ruolo in un altro modo, arriverà anche il momento di Borja Iglesias. Io sono molto soddisfatto in generale della nostra preparazione e della rosa. A centrocampo abbiamo i sei migliori giocatori del mondo".
Le fasce
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In attesa del recupero di Yamal e Nico Williams, De la Fuente ha fatto qualche prova sulle corsie laterali. Contro il Perù hanno giocato nel primo tempo Ferran Torres a destra e Alex Baena a sinistra. Ferran è sembrato in ottime condizioni e ha servito l’assist per il gol di Pedri. Nella ripresa sulla destra è andato Yeremi Pino che ha causato con un cross l’autorete del portiere Gallese. Sono entrati anche Dani Olmo, che ha cercato spazio sulla trequarti, e Borja Iglesias. La notizia migliore per la Spagna, comunque, è che il piano stilato qualche settimana fa sta funzionando bene. Gli infortuni di giocatori importanti avevano generato preoccupazione. Oltre ai due esterni, lo staff medico e atletico si è occupato soprattutto di Rodri, di Mikel Merino e di Victor Munoz. Adesso la preoccupazione ha lasciato spazio all’ottimismo: ogni giorno che passa, migliora la condizione di ognuno di loro. E la lunghezza del Mondiale permette di entrare con la giusta cautela nel torneo, senza correre alcun rischio. "Rodri ha mostrato di essere in una condizione fantastica - ha spiegato De la Fuente -, anche Mikel sta bene. Tutti arriveranno in ottima forma, siamo tranquilli".
Pausa
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Ieri il c.t. ha lasciato liberi i giocatori: un giorno di riposo per ricaricare le pile, riposare, svagarsi. Il concetto che De la Fuente e tutto lo staff vogliono trasmettere al gruppo riguarda la serenità con la quale affrontare il Mondiale: la vittoria non deve essere vista come una necessità o un obbligo, ma come un sogno da coronare divertendosi a giocare nel modo migliore possibile. I campioni d’Europa sono consapevoli del peso del pronostico, che dividono con la Francia e con i detentori del titolo dell’Argentina, ma lo vivono con lo spirito giusto. In attesa che si cominci a giocare.










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