Sorteggio Mondiale: Italia nel girone di ferro con Stati Uniti, Cina e Repubblica Ceca

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La manifestazione sarà a Berlino dal 4 al 13 settembre. Esordio per le azzurre il 4 contro la nazionale di Praga. Il ct Capobianco: "Sarà dura, ma ci faremo trovare pronti"

Giulia Arturi

Giornalista

21 aprile 2026 (modifica alle 20:51) - MILANO

Stati Uniti, Cina e Repubblica Ceca. Saranno queste le avversarie dell'Italia nel girone D del Mondiale che si svolgerà a Berlino dal 4 al 13 settembre. Le azzurre giocheranno questa competizione per la prima volta dopo 32 anni, e non sarà un ritorno facile. Basti pensare che la finale dell'ultimo Mondiale è stata proprio Cina-Stati Uniti. L'Italia scenderà in campo il 4 settembre contro la Repubblica Ceca, il 6 contro Team Usa e il 7 contro la Cina. Gli orari delle partite verranno resi noti nelle prossime settimane.

formula e incroci

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Le vincenti dei quattro gironi accederanno direttamente ai quarti di finale, mentre seconde e terze si giocheranno gli spareggi. Le quarte, invece, saranno eliminate. L’Italia, inserita in terza fascia in base al ranking, potrebbe quindi incrociare una tra Belgio, Australia, Portorico e Turchia, proveniente dal girone C. Gli Stati Uniti tra le altre cose non perdono un Mondiale dal 2006 e, sulla carta, restano la squadra quasi imbattibile, a maggior ragione se si presenteranno con tutte le stelle. La corsa andrà fatta su Cina e Repubblica Ceca, con le cinesi finaliste nell’ultima edizione e le ceche uscite ai quarti dell'ultimo Europeo contro la Spagna.

le parole del ct

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Nessun sorteggio sarebbe mai stato definito semplice, ma questo si può dire essere il più classico dei gironi di ferro. L'Italia di Capobianco ci ha insegnato a crederci. D'altra parte siamo medaglia di bronzo all'Europeo, con una semifinale con il Belgio persa di un soffio. Questa squadra ora ha una consapevolezza nuova e scende in campo sempre per competere. Ecco le parole del ct: "Dopo l’Europeo ci è capitato un altro sorteggio decisamente complicato, dal momento che due squadre del nostro girone sono le finaliste dell’ultima edizione del Mondiale. Andremo in Germania per vendere cara la pelle, manchiamo da un Mondiale da 32 anni ma nutro grande fiducia e stima in queste ragazze che ci hanno sempre colpito per la loro prontezza e per la determinazione. Vogliamo andare a Berlino guardando le nostre cose, come fatto sia all’Europeo che al pre Mondiale, provando ad alzare ancora di più l’asticella e sapendo perfettamente che queste squadre puniscono tutti gli errori degli avversari. Servirà quindi un’attenzione pazzesca per provare a giocarci queste sfide complesse possesso dopo possesso, per poi alzare gli occhi e vedere com’è andata”.

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