Al volante della variante più prestazionale del pragmatico Suv medio della casa ceca. 340 Cv, 545 Nm e 0-100 km/h in 5,4 secondi per la Skoda più scattante mai costruita, e l'autonomia...
Matteo Corsini
13 marzo - 14:11 - MILANO
La Skoda Elroq è forse la più pragmatica tra tutte le proposte derivate dalla piattaforma Meb, l'architettura nativa elettrica da cui nascono tutte le Ev compatte del gruppo Volkswagen. E questo perché nasce con una premessa apparentemente semplice, ma intelligente: "riassumere" in 4,5 metri il fortunato Suv medio Enyaq, senza sacrificare un centimetro in abitacolo. Ma cosa succede quando una delle elettriche più serie e razionali viene trasformata in un Suv sportivo da 340 Cv e 545 Nm di coppia? Abbiamo provato la nuova Skoda Elroq RS per scoprirlo.
1Tecnica
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Come precedentemente accennato, la Skoda Elroq è derivata dalla piattaforma Meb, architettura sviluppata dal gruppo Volkswagen per realizzare tutte le elettriche compatte. Ma questo non significa che siamo di fronte a una ID.3 con gli ombrelli nelle portiere, anzi, tutt'altro: la Elroq ha una stretta parentela con un solo modello, la sorella maggiore Enyaq, mentre le differenze con le altre vetture del gruppo sono marcate sia dentro che fuori. Nel caso della sola versione sportiva RS il Suv ceco guadagna lo schema propulsivo bi-motore, con l'unità principale sull'asse posteriore e un secondo motore asincrono all'anteriore, che viene ingaggiato solamente quando necessario, quindi se il sistema prevede una perdita di trazione o se si chiedono le massime prestazioni. Al picco la Enyaq RS è così in grado di scaricare sulle quattro ruote motrici 340 Cv e ben 545 Nm di coppia. Numeri che si traducono nell'accelerazione da 0 a 100 km/h più rapida della storia per una Skoda: solamente 5,4 secondi. La velocità è invece autolimitata a 180 chilometri orari. Rispetto alla Elroq standard, la RS guadagna poi un assetto ribassato di 15 millimetri all'anteriore e 10 mm al posteriore, oltre a barre stabilizzatrici irrigidite e freni anteriori maggiorati con pinze da 358 mm a due pompanti (dietro restano i tamburi). Tra le dotazioni di serie vi sono anche le sospensioni a controllo elettronico Dcc, regolabili su un totale di 15 diversi livelli di risposta, dal più morbido al più rigido. L'aumento della potenza comporta inevitabilmente anche maggiori consumi, e per questo Skoda equipaggia la Elroq RS del pacco batterie più grande a catalogo, un'unità da 84 kWh che secondo il costruttore può garantire un'autonomia in ciclo misto Wltp di 550 chilometri, che diventano 686 in ambiente urbano.
2Serie limitata
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L'esemplare ritratto negli scatti appartiene all'edizione speciale Matt Edition, l'unica configurazione di Skoda Elroq RS con verniciatura opaca. Dallo stabilimento ceco di Mlada Boleslav usciranno complessivamente 800 esemplari con questa tinta Grigio Grafite Opaco, mentre per ogni altro esemplare bisognerà attingere dal normale catalogo di verniciature, dove tinte sobrie come il Verde Dolomite incontrano tonalità più sgargianti, come il vistosissimo Verde Mamba. A seconda dei colori scelti, si può scegliere se enfatizzare o meno le doti prestazionali della propria Elroq RS. Le differenze estetiche rispetto alla standard, infatti, non sono particolarmente marcate: oltre all'assetto ribassato ed ai cerchi specifici, monta una calandra anteriore più aggressiva e un paraurti posteriore con catarifrangenti a tutta larghezza. Quanto a dimensioni, la RS mantiene naturalmente il "trucco" che ha fatto la fortuna della normale Elroq: il passo è identico alla sorella maggiore Enyaq, 2,77 m, mentre la lunghezza cala di 17 centimetri, facendola rientrare nel cuore del segmento C-Suv con un ingombro di 4,49 metri.
3Interni
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L'abitacolo della Skoda Elroq è stato pensato in maniera funzionale: oltre le classiche chicche in salsa "Simply Clever", come una buona dose di portaoggetti, separatori di carico e l'intelligente rete che trova uno spazio comodo per il cavo di ricarica in baule (dovrebbero averne uno così tutte le Ev!), quello che colpisce maggiormente è la comodità generale. Essendo un D-Suv rimpicciolito solo negli sbalzi, i passeggeri posteriori beneficiano di quello che è a tutti gli effetti lo spazio in abitacolo di un Suv di segmento superiore, e anche il sedile centrale non è particolarmente sacrificato, grazie anzitutto al fondo completamente piatto. Notevole il comfort anche nella prima fila, dove per la RS Skoda ha montato due sedili che sono dei piccoli capolavori di ergonomia: contenitivi il giusto in relazione alle performance della vettura, ma al tempo stesso molto morbidi e accomodanti. La stessa tipologia di sedili è proposta anche per l'allestimento SportLine della normale Elroq, compresi i rivestimenti in pelle sintetica scamosciata, mentre i dettagli in verde lime sono riservati alla sola RS. Tra i pregi principali dell'abitacolo figura certamente anche l'insonorizzazione, che si dimostra molto buona anche alle andature sostenute, mentre tra gli elementi meno convincenti vi è la forma della plancia, che regolando il sedile in alcune posizioni può risultare un po' troppo vicina al ginocchio del conducente. Dove invece la Elroq si laurea a pieni voti è in materia di ergonomia: tutto passa per il display touch da 13", ma grazie a una serie di tasti scorciatoia nel tunnel centrale è possibile sbrigare i compiti più comuni in maniera molto agevole. Ben sfruttabile il bagagliaio, che mette a disposizione 470 litri di capacità che diventano 1.580 abbattendo la fila posteriore.
4Come va
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Fino a pochi anni fa pensare ad un Suv per famiglie più potente di una Volkswagen Golf R sarebbe sembrato assurdo, ma con l'avvento dell'elettrico e dei "cavalli facili" da esso comportati, ora tutto ciò è realtà. E in questo senso la Elroq RS è un esempio evidente: con uno 0-100 in 5,4 secondi, è la Skoda più rapida della storia in accelerazione, mettendosi dietro anche tutte le potenti RS del passato. Questo però non significa che sia una vettura impegnativa da guidare, anzi, tutt'altro: come già visto al volante della sorella minore SportLine a trazione posteriore, la Elroq è anzitutto molto gestibile e intuitiva. Anche affondando l'acceleratore non ci si schianta contro al sedile, ma si sperimenta un'erogazione tanto lineare quanto consistente, che consente comunque di raggiungere velocità da Codice in pochi secondi. Lo sterzo di base è leggero e facile da interpretare, ma volendo è possibile impostare una taratura più sportiva che gli dona maggiore "peso". Restando in tema di regolazioni, la vera chicca è data dalle sospensioni a controllo elettronico Dcc. In modalità Individual è infatti possibile regolarne il ritorno su 15 diversi livelli: dal massimo comfort, con il quale la Elroq plana in maniera possente sulle buche e compensa bene anche gli scossoni di una strada bianca, alla massima performance, che la rende ben "piazzata" su strada senza diventare particolarmente scomoda. Anche settando tutto sul livello più sportivo possibile, infatti, la Elroq RS non diventa affilata come una spada, diventando invece più reattiva e precisa nel tenere la traiettoria. Ciò che accomuna tutte le diverse driving mode sono intuitività e facilità di guida, al punto che bastano pochi chilometri per iniziare a capire bene l'auto, e a sviluppare di conseguenza la confidenza necessaria a sguinzagliarne man mano tutta la potenza. Compatibilmente con il peso, circa 2,1 tonnellate, il rollio in curva può risultare piuttosto contenuto con le regolazioni più sportive, mentre resta presente un certo beccheggio in accelerazione. Tra gli aspetti migliorabili, invece, la risposta del pedale del freno, non sempre consistente quanto ci si aspetterebbe.
5Consumi e autonomia
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Durante la prova della Skoda Elroq 60 SportLine, versione a motore singolo da 204 cavalli, avevamo rilevato un consumo medio di 17,8 kWh/100 km. L'adozione di un gruppo propulsore bi-motore da 340 Cv e di pneumatici 255/40 R21 sulla RS comportano naturalmente qualche sacrificio in termini di efficienza, compensati dalla presenza di un pacco batterie più generoso rispetto a tutte le altre versioni, con una capacità di 84 kWh. Nel corso del nostro test, svolto nel mese di febbraio, viaggiando in contesto urbano abbiamo registrato consumi nell'ordine dei 17 kWh/100 km, che si tradurrebbero quindi sul piano teorico in un range di oltre 450 chilometri. Percorrenze che invece si riducono in autostrada, dove in media la Elroq RS consuma tra i 23 e i 25 kWh/100 km, a seconda della velocità di crociera. Questo Quanto a ricarica, ad una colonnina rapida la Elroq RS accetta una potenza massima di 185 kW, che risulta sufficiente a riportare la batteria dal 10% all'80% della carica in 26 minuti. A una colonnina "lenta" in corrente alternata da 11 kW (quelle, per intenderci, che si possono trovare quando si parcheggia per strada), occorrono 5 ore e 57 minuti per riportare la batteria dal 10% all'80%. Da sottolineare che di serie la Skoda Elroq RS non è offerta con pompa di calore (è un optional da 1.070 euro), quindi in inverno senza questo accessorio si potrebbero registrare maggiori consumi.
6Prezzi e allestimenti
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La Skoda Elroq RS è proposta in un unico allestimento, disponibile nel mercato italiano a partire da 51.500 euro. Per la Matt Edition protagonista del test, l'unica con verniciatura grigio grafite opaco, ne occorrono invece 54.750 euro. Presenti a catalogo alcuni pacchetti opzionali per arricchire le dotazioni, uno su tutti l'Advanced Package (1.650 euro) che aggiunge telecamere a 360°, head up display, tendine parasole integrate nei finestrini posteriori, scompartimenti e reti contenitive per i carichi e anche un impianto audio Canton a 12 altoparlanti. Con il Winter Package (580 euro) si aggiungono invece sedili anteriori e posteriori riscaldati, clima tri-zona con regolazione anche per i passeggeri posteriori e parabrezza riscaldabile. Per una dotazione completa è disponibile anche il Maxx Package (2.690 euro), che comprende tutti gli equipaggiamenti dei sopracitati pacchetti, più l'assistente intelligente per il parcheggio, che può memorizzare manovre ricorrenti, e i sedili anteriori regolabili elettricamente e massaggianti. Tra gli optional singoli figurano invece la pompa di calore, da 1.070 euro, e i cerchi da 21" Vision equipaggiati sull'esemplare in prova (780 euro).
7 Pregi e difetti
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Di seguito, pregi e difetti riscontrati nel corso della nostra prova della Skoda Elroq RS.
Pregi:
- Comfort: nella guida quotidiana non impone compromessi da hot hatch. Nei settaggi normali l'assetto è molto morbido e clemente con i passeggeri
- Praticità: gli ingombri sono da C-Suv, ma l'abitacolo è da D-Suv. Generosi gli spazi in abitacolo, anche nella fila posteriore. Presente un buon numero di portaoggetti e reti per stivare i bagagli, e la rete per il cavo in bagagliaio è una soluzione intelligente per recuperare spazio di stivaggio
- Prestazioni gestibili: 340 cavalli non sono certo pochi per una vettura di questo tipo, ma la Elroq RS è tutt'altro che "brutale". L'erogazione fluida e il comportamento morbido e intuitivo la rendono tendenzialmente semplice da guidare, anche alle andature sostenute
Difetti:
- Dotazioni: la pompa di calore non è di serie, e i sedili a regolazione elettrica sono esclusiva del pacchetto opzionale più costoso
- Risposta pedale freno: non proprio intuitivo, richiede del tempo di apprendimento
Skoda Elroq RS
| Gruppo propulsore | Due motori elettrici |
| Potenza massima | 340 Cv |
| Coppia massima | 545 Nm |
| Accelerazione 0-100 km/h | 5,4 secondi |
| Velocità massima | 180 km/h |
| Trazione | Integrale |
| Batteria | 84 kWh |
| Autonomia Wltp | 534 km |
| Consumi Wltp | 16,8 kWh/100 km |
| Peso | 2.151 kg |
| Lunghezza | 4,49 m |
| Larghezza | 1,88 m |
| Altezza | 1,61 m |
| Passo | 2,77 m |
| Bagagliaio | 470 l / 1.580 l |
| Prezzo | 51.100 euro |











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