L'azzurro dopo la vittoria su Michelsen non è soddisfatto: "Ora ho un giorno di riposo, sono sicuro che mi farà bene. Dovremo lavorare in allenamento e alzare il livello”
L’espressione dice molto: Jannik Sinner non è soddisfatto della partita, comunque vinta in due set contro Alex Michelsen. Se da un lato il servizio ha funzionato alla grande, con 15 ace e il 90 per cento di punti con la prima a fronte del 66% di prime palle in campo, è da fondo che il numero 2 al mondo non ha reso al meglio: “È stata una partita difficile in condizioni molto diverse da quelle di ieri – ha detto ancora in campo -. Il servizio mi ha aiutato molto, specialmente nel tie break, ma se voglio andare avanti nel torneo dobbiamo migliorare da fondo”.
riposo
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Incontentabile Sinner che tornerà in campo giovedì con uno tra Atmane e Tiafoe: “Ora ho un giorno di riposo, sono sicuro che mi farà bene. Dovremo lavorare in allenamento e alzare il livello”. Decisivo nei punti importanti, è questo che conta: “Nel secondo set facevo abbastanza fatica ed è un buon feedback di come dobbiamo migliorare. Bisogna anche guardare alle cose positive, il servizio, soprattutto”. Ha le idee chiare sui prossimi avversari: “Tiafoe è un giocatore molto tosto, ti può cambiare spesso la palla e servire bene. Atmane anche è cresciuto tanto e serve bene. Ma a prescindere da chi troverò, dovrò guardare soprattutto a me stesso”.










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