Sinner, Paolini e una rete in mezzo: allenamento "misto" sotto il sole di Miami

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Jannik e Jasmine domani giocheranno rispettivamente la finale del singolare e del doppio e hanno deciso di prepararle allenandosi insieme all'ora di pranzo, senza lesinare sulla carica dei colpi

Pellegrino Dell'Anno

28 marzo - 18:50 - MILANO

Tempo di finali al Masters 1000 di Miami. Ben tre dei quattro ultimi atti previsti hanno giocatori italiani protagonisti. Bolelli e Vavassori nel doppio maschile, Errani e Paolini nel doppio femminile, e ovviamente il più atteso: Jannik Sinner, che giocherà domani contro Jiri Lehecka per completare il Sunshine Double. Impresa che manca dal 2017, quando ci riuscì Roger Federer. L’azzurro potrebbe però diventare il primo di sempre a vincere sia Indian Wells che Miami senza perdere neanche un set. E, per preparare al meglio la finale, in una giornata calda e umida in Florida, Sinner ha scelto una compagna d’allenamento d’eccezione.

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Domani, alle 18.30 (orario indicativo ma con situazione da valutare visto che il meteo prevede pioggia), Paolini ed Errani giocheranno la finale del 1000 femminile contro l’esperta coppia Siniakova/Townsend. E Sinner, che scenderebbe in campo dopo le ragazze, ha scelto di allenarsi nella giornata di oggi proprio insieme a Jasmine, la n.1 d’Italia. I due hanno un ottimo rapporto, con Paolini che più volte in passato ha pubblicamente ringraziato il n.2 del mondo per i consigli ricevuti e per l’ispirazione che dà, anche nelle piccole cose. L’azzurra ha spesso dichiarato come l’aiuto di Sinner abbia contribuito a farla migliorare, oltre a regalare simpatici siparietti in coppia con l'altoatesino.

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Alle 17.30 italiane, dunque verso l’ora di pranzo in quel di Miami, Sinner e Paolini sono scesi in campo davanti a un buon numero di tifosi per un allenamento ad alta intensità. Sia per le condizioni climatiche, sia per il ritmo imposto allo scambio. Jasmine, compagna di lusso per un riscaldamento verso la finale, non ha infatti lesinato sulla carica dei colpi, dando vita a scambi sostenuti. Importanti per Jannik visto che Lehecka, avversario nella finale di domani battuto tre volte su tre senza perdere set, basa molto del suo gioco su un ritmo elevato da fondo. Una preparazione congiunta, verso l’obiettivo che accomuna tutti: un’altra domenica campale, magari con due titoli 1000, per il tennis italiano.

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