Sinner, 68ª settimana da n. 1: con la finale a Madrid in vetta fino al Roland Garros

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Jannik allunga su Alcaraz, che ha dato forfeit nel Masters Series in casa. E ora il vantaggio può ancora aumentare

Pellegrino Dell'Anno

20 aprile 2026 (modifica alle 14:24) - MILANO

Jannik Sinner oggi inizia la 68ª settimana in vetta alla classifica Atp, una striscia ripresa sette giorni fa dopo la  vittoria in finale a Montecarlo contro Carlos Alcaraz. E lo spagnolo, con la rinuncia al Masters 1000 di Madrid per problemi al polso, ha dato all’italiano la certezza di arrivare agli Internazionali d’Italia, a Roma, da n. 1 del mondo. Per il secondo anno consecutivo. Sinner nella capitale spagnola scenderà in campo, tra l’altro da netto favorito, vista anche l’assenza di Novak Djokovic. E, oltre a puntare al quinto Masters 1000 di fila (mai successo nella storia), potrebbe allungare ancora sullo spagnolo in termini di punti: ad oggi, ne ha 390 in più. 

vantaggio

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Dal nuovo aggiornamento di classifica, sono usciti ad Alcaraz 280 punti, eredità della finale di Barcellona 2025 (330, a cui vanno sottratti 50 per aver raggiunto il secondo turno in Catalogna prima di ritirarsi). In questo momento il secondo posto è a quota 12.960, mentre Sinner si trova in cima a 13.350. Un vantaggio che potrebbe aumentare in maniera importante dopo il torneo di Madrid. La classifica di Alcaraz non subirà variazioni, visto che anche lo scorso anno aveva saltato il 1000 di casa, vinto nel 2023 e 2024. Come Sinner, che non vi aveva preso parte a causa della squalifica per il caso Clostebol. E ciò va largamente a favore di Jannik, perché sarà l’ultimo torneo dove andrà del tutto in positivo, senza punti da difendere. Forte anche del primo posto nella Race, che tiene conto dei soli risultati del 2026, con 250 punti in più rispetto allo spagnolo. 

prospettive

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In caso di vittoria a Madrid, con 1000 punti in più, Jannik salirebbe a quota 14.350 (1390 punti di vantaggio sul murciano). Ciò vorrebbe dire avere la certezza, qualsiasi siano i risultati di Roma, dove Alcaraz difende 1000 punti per la vittoria e Sinner 650 per la finale, di arrivare da n. 1 al mondo anche al Roland Garros. Dovesse raggiungere l’ultimo atto in Spagna, anche perdendo, salirebbe a 14.000, una condizione di classifica che in ogni caso obbligherebbe lo spagnolo a confermare la doppietta Roma-Parigi del 2025 per sperare di superare Sinner o quantomeno non perdere eccessivamente terreno, visto che difende 3000 punti contro i 1950 di Jannik. Ricordando che Carlitos ha detto di avere problemi al polso più seri del previsto, e che non ha ancora sciolto riserve sull’eventuale partecipazione agli Internazionali d’Italia, né più in generale per il prosieguo della stagione sul rosso. Allo stato attuale delle cose, non è utopico pensare che l’azzurro possa arrivare a difendere il titolo di Wimbledon con il trono della classifica ben saldo tra le mani. Anche perché ora è padrone del proprio destino, essendo Alcaraz alle sue spalle a inseguire, come era stato per gran parte del 2025. E dunque sarà lo spagnolo a dipendere dai risultati dell’italiano.

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