Il boudoir come luogo intimo,
profondamente personale, in cui una donna può riflettere,
concedersi del tempo, dedicandosi a se stessa. In questo spazio,
vestirsi è un rito privato e il piacere di prepararsi e
scegliere cosa indossare diventa un modo per descrivere il
proprio mondo interiore, per far emergere una parte di sé, più
segreta, quasi come in un gioco.
La collezione Armani Privé Autunno/Inverno 2026/27 disegnata da
Silvana Armani esplora questa idea. Evoca un'atmosfera raccolta,
nella quale il rigore morbido è la misura della seduzione e il
fascino nasce dal concedersi e negarsi. Le linee sono insieme
nette e sinuose, naturali e sperimentali, in un movimento che
dalla giacca maschile arriva alla sontuosità scultorea
dell'abito lungo; bagliori scintillanti si mescolano a opacità
vellutate, mentre il giorno e la sera si fondono sino a
confondersi. È la palette di note profonde e avvolgenti a
contenere tutto il racconto: finti neri che sono in realtà un
impasto denso e cangiante di verdi, marroni, amaranto, blu.
Motivi animalier emergono in modo delicato, sfumati e appena
sussurrati, impreziositi da ricami sapienti. Applicazioni di
pietre cangianti illuminano i capi con discrezione, esaltandone
la ricercatezza. Quel che emerge è una figura femminile
riflessiva e ammaliante, di scintillante linearità.
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2 giorni fa
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