Setterosa battuto dall'Olanda, con la Grecia per il podio europeo

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Nella semifinale di Madeira vincono le campionesse in carica, 8-4. Silipo: "Ci abbiamo messo il cuore, ma troppi errori in attacco". Giovedì le finali: insegue l'oro anche l'Ungheria 

Franco Carrella

3 febbraio - 21:50 - MILANO

L'impresa non riesce, ma il Setterosa non sfigura. Contro l'Olanda campione in carica e bronzo olimpico, nella semifinale europea di Madeira, stavolta è l'attacco a tradire. Finisce 8-4 e il ct Carlo Silipo sintetizza perfettamente la gara: "Le nostre avversarie hanno meritato, noi ci abbiamo messo tanto cuore e abbiamo difeso bene, ma in avanti abbiamo prodotto poco". Nell’altra sfida, l’Ungheria si prende la rivincita della finale mondiale 2025 contro la Grecia: chiusi i tempi regolamentari 8-8, ai rigori decidono le parate di Golopencza, lanciata tra i pali al posto della titolare Neszmely, e si chiude sul 12-11. Per l'Italia, fin qui, l’unico stop era arrivato proprio contro le greche (15-10) che ritroveremo giovedì alle 18.15 per inseguire la medaglia (la finale per il titolo alle 20.15). 

in salita

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L'avvio olandese è fulminante, dal 3-0 al 5-1 del 13' con le prodezze di Aarts in porta, in un match estremamente impegnativo sul piano fisico. Entrambe provano spesso la soluzione del doppio centro, il Setterosa ha poca mira, ma si rifà sotto quando anche Condorelli sale alla ribalta tra i pali. Arriviamo fino al 5-3 grazie a Bettini (tra le migliori in campo), ma è solo un'illusione perché Hicks e Keuning in superiorità numerica ci riportano di nuovo a -4. Ultimi minuti senza emozioni. Giovedì dunque, ancora con la diretta di RaiSport, ritroveremo la Grecia, così come era stato per il Settebello nell'Europeo di Belgrado, augurandoci un epilogo diverso. Con Silipo siamo entrati per tre volte consecutive tra le prime quattro: nel 2022, a Spalato, acciuffammo il bronzo. In Portogallo l’unica sconfitta delle olandesi è arrivata nell’ultima giornata della seconda fase, domenica, ma è stato un dolce ko: la Spagna si è imposta soltanto ai rigori (16-13 dopo il 13-13 dei tempi regolamentari) e così le campionesse hanno conservato il primato nel girone. Si affrontavano le Nazionali più titolate del continente: per l’Olanda sei medaglie d’oro, quattro argenti e tre bronzi; per l’Italia cinque ori, due argenti e tre bronzi. Le squadre di Silipo e Doudesis si erano incontrate in amichevole nel corso del collegiale al centro federale di Ostia, il 19-22 gennaio, con una vittoria a testa.

OLANDA-ITALIA 8-4

(4-1, 1-1, 1-1, 2-1)

OLANDA: Aarts, Hicks 2, Van Der Kraats, Schaap, Keuning 1, Bosveld 1, B. Rogge, De Vries, Joustra 2 (1 rig.), L. Rogge, Moolhuijzen 1, Ten Broek 1, Van Den Dobbelsteen, Gorter . All. Doudesis. ITALIA: Condorelli, C. Tabani, Leone, Gant, L. Cergol, Giustini, Bianconi, Marletta, Ranalli 1, A. Cocchiere, Bettini 2, Santapaola, Papi, Meggiato. 1. All. Silipo. ARBITRI: Bouchez (Fra) e Gerasimov (Gbr). NOTE: sup. num. Olanda 9 (4 gol), Italia 8 (2). Usc. 3 f.  Ten Broek 4° tempo. 

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