Due squilli del Pisa nei primi 10 minuti del primo tempo (senza gol) e altri due della Roma in avvio di ripresa (uno dei quali cancellato dal Var, con tanto di annuncio dell'arbitro Collu) raccontano una partita con poche emozioni all'Arena Garibaldi, o stadio 'Romeo Anconetani'.
I giallorossi di Gasperini portano a casa tre punti ma la prestazione non esalta, il Pisa si consola con una gara dignitosa anche se Svilar alla fine rimane sostanzialmente inoperoso per 80 minuti. Il portiere romanista compie un autentico miracolo al 9' su colpo di testa ravvicinato di Meister, su assist di Touré, con il centravanti di casa che solo un minuto più tardi spreca una ripartenza divorandosi il gol e calciando a lato. Poi la partita si spegne.
Gli ospiti appaiono confusi e non pungono. Ferguson non riceve palle giocabili e Semper si limita all'ordinaria amministrazione. Col passare dei minuti i ritmi si abbassano, la Roma controlla e il Pisa non trema. Si va al riposo con la convinzione che la Roma abbia poche idee e confuse. Nella ripresa la Roma cambia pelle. Il Gasp torna in campo con Dybala al posto di El Sharaawy e l'argentino prende per mano i giallorossi, dà ordine alla fase offensiva e gli ospiti decollano.
Al 3' Soulè ci prova con un tiro da fuori, altro sopra la traversa. Al 10' la Roma sblocca il risultato: Dybala imbuca per Ferguson che fa la sponda per Soulè che dal limite dell'area fulmina Semper. Al 16' i giallorossi raddoppiano e l'argentino fa doppietta approfittando di un traversone di Dybala e di uan dormita di Lusuardi, ma la revisione al Var gli cancella il secondo punto personale per un fallo di mano. L'annuncio dell'arbitro Collù al centro del campo manda in delirio la tifoseria nerazzurra e Gilardino prova a crederci con tre cambi immediati: dentro Cuadrado e Nzola, insieme a Calabresi, rispettivamente al posto di Tramoni, Moreo e Lusuardi.
Il Pisa aumenta la qualità del gioco, ma non impensierisce mai gli ospiti che si limitano a gestire il match senza particolari affondi. Anche l'ingresso di Dobvyk al posto di Fergusono non cambia il canovaccio della gara. Con il passare dei minuti la Roma controlla e cerca il colpo del Ko senza però rischi inutili. Così nel finale il tecnico di casa si gioca anche la carta dell'ultimo arrivato con l'esterno Stengs al posto di Marin (al 37') e di Leris al posto di Angori.
Una trazione più offensiva per il suo Pisa a caccia del pareggio, ma Svilar deve solo opporsi con sicurezza a un tiro da lontano di Cuadrado praticamente allo scadere. Nei cinque minuti di recupero il Pisa preme e i giallorossi si difendono con ordine, senza rischiare mai nulla.
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