L'accordo fu raggiunto una decina d'anni fa su spinta dello svedese, quando la Champions pareva un miraggio. Ai ragazzi di Arteta invece "solo" 144.000 euro a testa
È una questione di gloria, di storia e anche di soldi. Anzi, di milioni di euro. Almeno per i giocatori del Psg a un passo dal bis in Champions League. Un trofeo che fa rima con premi, molto più sostanziosi di quelli promessi invece ai giocatori dell'Arsenal, che vogliono regalare ai loro tifosi il primo titolo continentale.
solidarietà
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La vittoria stasera a Budapest garantirebbe un milione di euro a testa ai giocatori del Psg. Indipendentemente dallo status di titolare o panchinaro, dal minutaggio in gara e in stagione. Insomma, il bonus può accentuare la motivazione della banda di Luis Enrique, secondo un sistema solidale che trova origine ai tempi di Ibrahimovic. Una decina di anni fa, infatti, fu lo svedese a trattare con la dirigenza. Allora però la Champions sembrava più che un sogno, un tabù, e il milione di euro per ciascuno, un miraggio. L'ascesa sulla scena europea ha reso il premio una realtà a portata di stagione. Ma solo in caso di vittoria, come in campionato e in Coppa di Francia. Prevale dunque lo spirito di squadra, e i premi individuali sono ormai l'eccezione nei nuovi contratti.
rinnovi
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Per i Gunners invece, i premi sono cumulativi. Ma devono comunque accontentarsi. Secondo il Times, infatti, ai ragazzi di Arteta andranno "solo" 144mila euro in caso di successo sul Psg. Poco, rispetto ai parigini, ma comunque più dei 58.000 ricevuti per aver superato le semifinali contro l'Atletico Madrid. A questo si aggiungono gli extra per le presenze in Premier League per un massimo di 228.000 a testa. Il club londinese comunque può già mettere a bilancio 165 milioni di euro (contro i 160 milioni per il Psg), per il percorso in Champions. Soldi che in parte saranno convogliati per rinnovare il contratto di Arteta, in scadenza nel 2027. Lo spagnolo guadagna per ora 18,5 milioni di euro, inclusi i bonus. In futuro potrebbe salire a 24 milioni. Anche più di Luis Enrique che va pure lui in scadenza il prossimo anno e per ora si deve accontentare di 12 milioni di euro lordi. Con il rinnovo fino al 2030 in cantiere, Lucho dovrebbe salire a 20, diventando il più pagato in spogliatoio.









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