Scuola, Meritocrazia Italia: "Scandalo falsi attestati mostra che senza merito qualità si perde"
(Adnkronos) - "La Procura di Roma ha chiuso le indagini su 62 persone che avrebbero scalato le graduatorie scolastiche Ata e Gps 2021–2024 con diplomi e attestati falsi. I reati contestati sono di tentata truffa aggravata e falso ideologico, con un danno erariale complessivo attribuibile alle posizioni documentate di diversi milioni di euro. Punteggi gonfiati con Oss, dattilografia, certificazioni informatiche e servizi mai svolti. Falsi meriti provocano una società decadente". Così in una nota il presidente di Meritocrazia Italia, Walter Mauriello. "Ogni falso attestato - prosegue Mauriello - è un docente preparato escluso, un Ata che perde il posto, uno studente che trova in classe chi non è stato selezionato per competenza ma per artifizio. Quando il sistema premia l’inganno, la scuola non forma cittadini: forma cinismo. Il merito deve essere veicolo di qualità, non di artifizi. Per Meritocrazia Italia il merito non è un principio astratto. È il metodo per garantire che chi insegna e chi gestisce la scuola sia scelto per ciò che sa fare, non per ciò che riesce a dichiarare. Per evitare falsi e scorciatoie serve una valutazione quanto più oggettiva, spogliata da preferenze, discrezionalità e azioni di disturbo".











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