E' nel segno dell'alta velocità il lungo fine settimana di sci che si apre domani a Wengen con il superG e prosegue sabato con la classica discesa del Laburhorn, la più lunga del circo intanto con i suoi 4.480 massacranti metri, per chiudere domenica con uno speciale. Il tutto mentre in Italia, a Tarvisio, sabato e domenica Sofia Goggia e le azzurre jet saranno impegnate in discesa e superG.
Per l'Italia c'è subito una buona notizia da Wengen: il bresciano Giovanni Franzoni ha fissato il miglior tempo anche nella seconda ed ultima prova del Lauberhorn. Dopo il primo podio in carriera conquistato in Val Gardena nel superG, Franzoni si è galvanizzato, fermando il cronometro su 2'27″37, lasciando ad oltre un secondo i due francesi Maxence Muzaton (+1″14) e Nils Allegre (+1″18).
Mentre diversi campioni, soprattutto gli svizzeri che conosco bene la pista che si presenta con un fondo molto duro e spesso ghiacciato e non vogliono bruciare troppe energie, si sono evidentemente nascosti. Tra loro anche Dominik Paris a 3″22 da Franzoni e con il solito dolorino ad una caviglia che si trascina dalla trasferta americana.
Soddisfatto ed in fiducia Franzoni: "Sono due giorni che provo solo a sciare sciolto e ordinato: questo ghiaccio mi piace e riesco ad essere efficace, anche con il set up. Detto questo, non riesco a spiegarmi del tutto il mio primato: tanti vogliono preservare energie, a me invece da un po' di sicurezza fare bene le prove. Spero di non mettermi troppe aspettative. Le sensazioni sono buone e sono contento di come sto sciando, anche nelle parti scorrevoli". Sereno anche Paris: "Ho provato un po' le linee, c'è sempre quella curva Panoramica in cui faccio fatica ma il resto mi pare ok. La neve è ghiacciata, ma c'è un bel grip: la pista è davvero in buona condizione".
Intanto a Tarvisio - tornata nel circuito di coppa dopo 15 anni - l'austriaca Nina Ortlieb ha fatto segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata sulla pista Di Prampero con 1'46″24 precedendo di 68 centesimi la tedesca Kira Weidle Winkelmann e di 0″71 l'altra austriaca Cornelia Hütter. Il quarto riscontro di giornata è stato dell'azzurra Nadia Delago, staccata di 1″40. Sesta l'americana Lindsey Vonn (+1″57), ultima ad aver vinto su questo tracciato in Coppa del Mondo nel superG del marzo 2011.
Goggia ha invece preso le misure chiudendo la prova in 1'48″96. "La pista è bella ma la neve è molto soffice - ha spiegato la bergamasca - e penso che sia necessario diluire molto bene le pressioni in curva. In questa prima prova ho fatto un po' di errori di linea, c'è ancora molto da lavorare". Stessi problemi di neve anche per Laura Pirovano: "Mi sono abbastanza divertita, fare una pista nuova è sempre bello e mi pare ottima. Peccato per il meteo che non ci sta assistendo al meglio: le alte temperature rendono il fondo un po' molle e più lento".
A Tarvisio domani seconda ed ultima prova in vista della discesa di sabato. L'impressione è che non ci siano al momento grandi certezze sul possibile rendimento delle azzurre. Bisogna aspettare anche per Federica Brignone e capire cosa farà con l'appuntamento olimpico.
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