Sci alpino, regole e programma alle Olimpiadi di Milano-Cortina

1 giorno fa 1

Nel programma ai Giochi dal 1936, a Milano-Cortina la squadra italiana arriva con grandi ambizioni

Marisa Poli

Giornalista

2 febbraio - 14:42 - MILANO

La nascita dello sci alpino è datata intorno a metà dell'Ottocento. Nella regione Telemark della Norvegia fu Sondre Norheim a costruire degli attrezzi adatti alla discesa sulla neve: fu anche il creatore della tecnica di curva con le ginocchia piegate, chiamata anche attualmente telemark, con gli attacchi che lasciavano il tallone libero. Ad aggiungere la lamina metallica ai lati fu Howard Hoad, pilota di idrovolante, che utilizzò i pattini del suo aereo per camminare sulla neve e applicò la tecnologia agli sci. 

La federazione internazionale sci fu fondata nel 1924, la storia dello sci alpino olimpico inizia invece nel 1936, ai Giochi Invernali di Garmisch-Partenkirchen. Con una sola gara, la combinata (discesa più slalom) e i primi campioni olimpici tutti e due tedeschi: Franz Pfnuer e Christl Cranz. Dopo la pausa per la Seconda Guerra Mondiale, nell’edizione di St. Moriz 1948, al programma furono aggiunte due gare separate di discesa e slalom, quattro anni dopo a Oslo fu la volta del gigante, mentre la specialità più recente è il superG, che assegna titoli olimpici da Calgary 1988. Fu il leggendario Zeno Colò a conquistare il primo oro per l’Italia, in discesa, ai Giochi di Oslo 1952. In quell’anno arrivò anche la prima medaglia femminile, il bronzo di Giuliana Chenal Minuzzo, sempre in discesa. Nelle 21 Olimpiadi invernali finora disputate, gli azzurri dello sci alpino hanno vinto 14 ori, 11 argenti e 11 bronzi. In testa al medagliere Deborah Compagnoni e Alberto Tomba, con 3 ori a testa. Meglio di loro, nella storia dei Giochi, solo Janica Kostelic e Kjetil Alexander Aamodt, con 4 ori. Nel 1992 ad Albertville, Tomba e Compagnoni furono i trascinatori dell’edizione più medagliata di sempre per l’Italia, con 3 ori e 2 argenti. Lo sci alpino si dividerà in due sedi a Milano-Cortina: le gare maschili a Bormio, quelle femminili a Cortina.

Saranno 10 (5 nel maschile e 5 nel femminile) i titoli olimpici assegnati a Milano-Cortina 2026: due per le gare di velocità, discesa e superG. Due per le gare tecniche, slalom e gigante. Uno il titolo misto: la combinata a squadre (una discesa e una manche di slalom, disputate da due atleti diversi). In discesa e superG i tracciati sono lunghi, si raggiungono velocità elevate. In discesa si disputano delle prove cronometrate sul tracciato, nel superG no. Per discesa e superG è prevista una unica manche. Lo slalom è la gara più breve, l’atleta scende tra i pali piazzati in rapida successione su un tracciato. La gara si disputa in due manche, sulla stessa pista ma su due tracciati diversi. Per partecipare alla seconda manche bisogna essere arrivati al traguardo nella prima, l’ordine di partenza della seconda manche è l’inverso della classifica dei primi trenta della prima manche: parte il 30° classificato, poi il 29°, fino al primo. A differenza della Coppa del Mondo, all’Olimpiade possono partire nella seconda manche anche gli sciatori finiti oltre la 30ª posizione. Dopo il 31° si segue la classifica della prima manche. Nel gigante le curve sono più ampie e distanziate, sono segnalate da porte e non dai pali. Come per lo slalom, la partenza della seconda manche è con l’inversione dei primi 30. A seguire i classificati dal 31° in poi. Vince che segna il miglior tempo complessivo nelle due manche. Nella combinata a squadre (sono in programma una gara maschile e una femminile) due atleti della stessa nazione gareggiano ognuno in una disciplina (discesa e slalom). La classifica viene fatta con la somma dei tempi. 

I medagliati a Pechino 2022

Discesa libera maschile

  1. Oro Beat Feuz (Svizzera)
  2. Argento Johan Clarey (Francia)
  3. Bronzo Matthias Mayer (Austria)

Discesa libera femminile

  1. Oro Corinne Suter (Svizzera)
  2. Argento Sofia Goggia (Italia)
  3. Bronzo Nadia Delago (Italia)

Super G maschile

  1. Oro Matthias Mayer (Austria)
  2. Argento Ryan Cochran-Siegle (Usa)
  3. Bronzo Alexander Aamodt Kilde (Norvegia)

Super G femminile

  1. Oro Lara Gut-Behrami (Svizzera)
  2. Argento Mirjam Puchner (Austria)
  3. Bronzo Michelle Gisin (Svizzera)

Gigante maschile

  1. Oro Marco Odermatt (Svizzera)
  2. Argento Zan Kranjec (Slovenia)
  3. Bronzo Mathieu Faivre (Francia)

Gigante femminile

  1. Oro Sara Hector (Svezia)
  2. Argento Federica Brignone (Italia)
  3. Bronzo Lara Gut-Behrami (Svizzera)

Slalom maschile

  1. Oro Clement Noel (Francia)
  2. Argento Johannes Strolz (Austria)
  3. Bronzo Sebastian Foss Solevag (Norvegia)

Slalom femminile

  1. Oro Petra Vlhova (Slovacchia)
  2. Argento Katharina Liensberger (Austria)
  3. Bronzo Wendy Holdener (Svizzera)

Combinata maschile

  1. Oro Johannes Strolz (Austria)
  2. Argento Aleksander Aamodt Kilde (Norvegia)
  3. Bronzo James Crawford (Canada)

Combinata femminile

  1. Oro Michelle Gisin (Svizzera)
  2. Argento Wendy Holdener (Svizzera)
  3. Bronzo Federica Brignone (Italia)

Gara a squadre

  1. Oro Austria (Huber, Liensberger, Truppe, Brennsteiner, Matt, Strolz)
  2. Argento Germania (Aicher, Durr, Rauchfuss, Schmid, Strasser)
  3. Bronzo Norvegia (Holtmann, Stjernesund, Tviberg, Haugan, Solheim, Windingstad)

Risultati e medaglie italiane

La nostra tradizione nello sci alpino ai Giochi è lunga e ricca di successi. Dal primo oro maschile di Zeno Colò nel 1952 a Oslo (discesa) alla prima vittoria femminile di Paola Magoni a Sarajevo 1984 (slalom), in totale l'Italia ha raccolto 14 ori, 9 argenti e 9 bronzi. Spiccano le imprese di Alberto Tomba (3 ori e 2 argenti) e Deborah Compagnoni (3 ori, 1 argento), i nostri atleti con più medaglie ai Giochi: la valtellinese è stata la prima atleta del pianeta a vincere un oro in tre edizioni olimpiche consecutive. La Nazionale di sci alpino può contare su diversi campioni che puntano alle medaglie nell'edizione 2026: qui la squadra al completo.

Il programma a Milano-Cortina 2026

In evidenza gli eventi da medaglia

Mercoledì 4 febbraio

  • Prova discesa maschile 1 (11.30)

Giovedì 5 febbraio

  • Prova discesa maschile 2 (11.30)
  • Prova discesa femminile 1 (11.30)

Venerdì 6 febbraio

  • Prova discesa maschile 3 (11.30)
  • Prova discesa femminile 2 (11.30)

Sabato 7 febbraio

  • Discesa maschile (11.30)
  • Prova discesa femminile 3 (11.30)

Domenica 8 febbraio

  • Discesa femminile (11.30)

Lunedì 9 febbraio

  • Discesa combinata a squadre maschile (10.30)
  • Slalom combinata a squadre maschile (14)

Martedì 10 febbraio

  • Discesa combinata a squadre femminile (10.30)
  • Slalom combinata a squadre femminile (14)

Mercoledì 11 febbraio

Giovedì 12 febbraio

  • Super G femminile (11.30)

Sabato 14 febbraio

  • Gigante maschile, 1ª manche (10)
  • Gigante maschile, 2ª manche (13.30)

Domenica 15 febbraio

  • Gigante femminile, 1ª manche (10)
  • Gigante femminile, 2ª manche (13.30)

Lunedì 16 febbraio

  • Slalom maschile, 1ª manche (10)
  • Slalom maschile, 2ª manche (13.30)

Mercoledì 18 febbraio

  • Slalom femminile, 1ª manche  (10)
  • Slalom femminile, 2ª manche  (13.30)
Leggi l’intero articolo