Il conduttore e direttore artistico ha espresso il sogno di vedere il ritorno di Vasco Rossi all'Ariston
Riccardo Cristilli
4 luglio - 13:50 - MILANO
Stefano De Martino è carico ed entusiasta in vista di quello che lo aspetta la prossima stagione televisiva. Oltre ad Affari Tuoi, infatti, si cimenterà con l'impegnativa prova della conduzione del Festival di Sanremo 2027, di cui è anche direttore artistico. Durante la presentazione dei Palinsesti Rai del 2026/27, il conduttore ed ex ballerino ha rilasciato alcune dichiarazioni, svelando quelle che saranno le novità che porterà all'Ariston.
sanremo 2027 le conferme di De martino
—
Dopo le indiscrezioni delle ultime settimane, De Martino ha confermato che non ci saranno giornate di riposo per i cantanti che, a differenza degli scorsi anni, dovranno cantare tutte e cinque le serate. La nuova suddivisione del Festival di Sanremo 2027 prevederà infatti che tutti i cantanti si esibiranno sia martedì che mercoledì, giovedì ci sarà la serata delle cover, mentre venerdì ci sarà una nuova serata pensata per l'Eurovision: "Sarà una serata che chiamiamo performance, gli artisti avranno l'opportunità di mettere in scena la loro canzone con una messa in scena diversa, più creativa". Alla fine di questa serata ci sarà un vincitore che sarà il rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest. L'obiettivo di questa serata è quello di valorizzare le canzoni, provando a rivolgersi sempre più a un pubblico europeo e internazionale che ama i grandi show. I cantanti potranno proporre quindi la loro idea di mini show per accompagnare il brano, di quelli che in genere si fanno durante i concerti, ma ovviamente poi dovranno riuscire a realizzarlo sul palco dell'Ariston. Infine, il sabato, ci sarà la tradizionale finale e ovviamente il vincitore della serata del venerdì potrebbe anche vincere la serata del sabato, anche se il meccanismo dei voti della giuria non è stato ancora elaborato definitivamente.
i giovani
—
"Ho iniziato a lavorare da subito, dal 20 febbraio scorso, non abbiamo sprecato neanche un minuto" ha detto Stefano De Martino che ha anche spiegato che c'è la voglia di cambiare la selezione delle Nuove Proposte ma non ha potuto ancora svelare nulla. Quel che è certo è che durante la presentazione dei Palinsesti è stato svelato che il 18 dicembre ci sarà la serata di Sarà Sanremo, condotta da Stefano De Martino, in cui oltre alla definizione delle Nuove Proposte per Sanremo, negli ultimi anni sono stati presentati i titoli dei brani dagli artisti in gara. L'annuncio dei cantanti arriverà prossimamente e c'è già chi ha fatto notare che il 4 dicembre su Rai 1 ci sarà una puntata speciale in prima serata di Affari Tuoi, che potrebbe essere usata da De Martino per presentare i cantanti se decidesse di non farlo al TG1 come Amadeus e Carlo Conti negli ultimi anni. Il futuro conduttore del Festival ha promesso che i cantanti in gara diminuiranno rispetto ai 30 degli ultimi anni: "L'idea è quella di restringere il numero per dare respiro alle esibizioni e al racconto del Festival, soprattutto per focalizzarci di più sugli artisti". Senza contare che la serata performance potrebbe essere complessa da gestire con troppi cantanti, inoltre De Martino ha annunciato l'intenzione di riportare ospiti internazionali: "Appena avremo i nomi ve li comunicheremo".
Maneskin e vasco rossi?
—
Insieme al direttore musicale Fabrizio Ferraguzzo e ha tutta la squadra di supporto, Stefano De Martino sta iniziando a selezionare i brani. Si dice che siano già arrivate più di 500 canzoni, ma nonostante tutto De Martino vuole avere l'ultima parola: "Baudo docet, lo diceva sempre: scegli con la tua testa perché la faccia, per non dire un’altra parte del corpo, è la tua". Ha quindi spiegato il metodo che usa per scegliere i brani: "Ascolto le canzoni in tre modi, la prima in cuffia per un ascolto pulito e concentrato; poi in auto mentre guido; infine mentre corro. Se il pezzo sopravvive vuol dire che già c'è qualcosa". Stefano De Martino ha anche scherzato sui primi nomi accostati al suo Festival. In molti, per esempio, danno per certa la presenza dei Måneskin: "Faranno una riunione a Sanremo, non so se faranno la reunion" è stato il suo commento. A chi invoca Vasco Rossi, visto che il prossimo anno festeggerà i 50 anni di carriera, ha risposto: "E chi non lo vorrebbe? È il grande sogno di tutti quelli che hanno condotto il Festival. Ed è anche il mio". Candidamente De Martino ha ammesso che la parte più difficile del suo lavoro sono le interviste: "Utilizzo molto spesso il sarcasmo, che quando si trasforma in virgolettati suonano in modo diverso, sto imparando a dire cose che non siano fraintendibili".











English (US) ·