Fino al 31 maggio settima edizione del salone Nautico di Venezia: anteprime e prototipi, con oltre 300 imbarcazioni esposte. Debutta la nuova Frauscher Porsche 790 Spectre frutto della collaborazione tra Frauscher e Porsche portata dal Cantiere Nautico Feltrinelli. E poi la gamma di Ferretti e tanto altro ancora
Venezia torna ad essere il cuore della nautica internazionale. Fino al 31 maggio 2026, il maestoso Arsenale della Serenissima ospita la settima edizione del salone Nautico di Venezia, uno degli appuntamenti più attesi per professionisti del settore e appassionati del mare. Si tratta di un'immersione totale in un bacino acqueo di 55.000 mq, con orari di ingresso dalle 10:00 alle 20:00 e un'apertura straordinaria nella serata di sabato 30 maggio fino alle 22:00. Esposte circa 300 imbarcazioni con 270 espositori provenienti da tutto il mondo per una panoramica sull'evoluzione della nautica contemporanea: dai grandi yacht ai catamarani, dai gommoni alle imbarcazioni a vela, fino alle nuove frontiere della propulsione elettrica e ibrida. Il luogo simbolo del secolare dominio marittimo della Repubblica Serenissima nonché il più grande complesso produttivo d'epoca preindustriale, dove i Veneziani erano capaci di costruire un veliero in sole 24 ore, si conferma il palcoscenico ideale per raccontare l'eccellenza della cantieristica mondiale.
Riflettori sulla riviera
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Tra le novità più significative di quest'anno, il Salone rafforza ulteriormente il proprio impegno verso la sostenibilità, dedicando ampio spazio alle nuove propulsioni elettriche, ibride e a idrogeno, con cantieri, università e centri di ricerca che presentano le nuove prospettive della mobilità sull'acqua. Particolare attenzione sarà riservata alla "Riviera", la banchina principale dedicata ai grandi yacht e alle novità della cantieristica internazionale, con anteprime mondiali attese tra cui il catamarano di undici metri Calita di Biondi Yacht, mentre alla Tesa 98 Ferretti Group presenta una selezione di sette yacht, emblematici dei valori di bellezza, innovazione e tecnologia che caratterizzano i suoi brand.
sostenibilità
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Lungo i pontili e nelle aree indoor si susseguono nuove propulsioni elettriche e ibride, sistemi a idrogeno, soluzioni per l'autonomia energetica e materiali di nuova generazione, mentre i progetti per la tutela dell'ambiente marino dimostrano che la nautica responsabile è già realtà. Al pontile P2, nell' area darsena dedicata alle imbarcazioni full electric, debutta una flotta che racconta questa trasformazione con grande concretezza: dalla Frauscher per Porsche 790 Spectre al catamarano Sun Kiss a impatto zero, fino al fuoribordo elettrico di Boatee, affiancati da Seabin, il sistema che intercetta microplastiche direttamente nei porti, piccolo ma simbolico esempio di come il settore stia cambiando approccio al mare. Sul fronte ibrido, arriva in anteprima italiana il Greenline 42 di Greenline Yachts: navigazione completamente elettrica fino a 6,5 nodi, dieci pannelli solari da 430 W ciascuno e una filosofia Hybrid Ready pensata per ridurre consumi ed emissioni nel tempo. La sostenibilità passa anche dalla vela, con una presenza massiccia dei principali cantieri internazionali, da Solaris a Grand Soleil, da Beneteau a Lagoon, Bavaria, Jeanneau e Bali, e con nuove realtà emergenti dal Nord Europa che portano idee fresche e approcci progettuali alternativi. Novità che colpisce per audacia tecnologica è il prototipo Anahid, esposto nel bacino di Carenaggio piccolo sotto l'installazione monumentale di Lorenzo Quinn Building Bridges: si tratta del primo sistema robotico subacqueo sviluppato da Geico per la pulizia e sterilizzazione degli scafi senza bisogno di sollevare un'imbarcazione dall'acqua. Si tratta di una piattaforma evoluta che integra intelligenza artificiale e robotica per operare direttamente in acqua, mantenendo le flotte in piena efficienza anche in ambienti complessi come le lagune, riducendo al tempo stesso consumi, emissioni e impatto ambientale.
Porsche in primo piano
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Al salone Nautico di Venezia il Cantiere Feltrinelli espone la nuova Frauscher 790 Spectre, una barca sportiva che parla il linguaggio del Cavallino di Stoccarda sviluppata attorno al sistema di propulsione elettricodella Porsche Macan. La nuova imbarcazione è dotata di architettura a 800 volt, batteria da 100 kWh e motore elettrico da 400 kW. Una Porsche che sfreccia sull’acqua in tutta la sua eleganza, e che scrive un nuovo capitolo nella storia della collaborazione tra il cantiere austriaco (di cui Cantiere Nautico Feltrinelli è importatore esclusivo per l’Italia) e Porsche. Con una lunghezza di 7,97 metri e uno scafo completamente riprogettato, la 790 Spectre porta sull’acqua non solo la tecnologia ma anche gli stilemi di design di Porsche nelle finiture degli interni e in tanti dettagli. Come per le Porsche sportive, anche sulle Frauscher la personalizzazione gioca un ruolo centrale e questo è immediatamente evidente nella esclusiva verniciatura Darkteal Metallic, condivisa da barca e Suv. Il colore arriva dal programma paint to sample, che amplia la gamma Porsche di tinte esterne altamente personalizzate, disponibile anche per la nuova 790 Spectre: i clienti possono far applicare la tinta desiderata direttamente in cantiere con una finitura a 11 strati. Anche gli interni proseguono il dialogo di riferimenti reciproci. E con la linea Spectre viene inaugurata inoltre una nuova piattaforma progettuale firmata Frauscher: uno scafo completamente ripensato, più leggero, compatto ed efficiente, concepito per valorizzare le propulsioni elettriche e termiche ad alte prestazioni.
I magnifici sette di ferretti
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Tra i grandi nomi della cantieristica internazionale presenti al salone Nautico di Venezia, Ferretti Group approda all’Arsenale, alla Tesa 98, con una selezione di sette yacht in grado di interpretare stili e tendenze diversi della nautica contemporanea: dall’eleganza senza tempo di Riva all’anima sportiva di Pershing e al design inconfondibile di Itama, fino al comfort sofisticato di Ferretti Yachts, Custom Line e all’avanguardia progettuale di Wally. "Essere presenti al salone di Venezia è una scelta strategica coerente con la nostra visione internazionale - spiega Stassi Anastassov, global chief executive di Ferretti Group - perché la città non è solo un simbolo della tradizione marittima, ma un hub essenziale per il mercato globale del lusso". Al nuovo Aquariva Special di Riva, che raccoglie l'eredità dell'iconico Aquarama aggiornandola al design di oggi, è affiancato il Dolceriva 48', il potente Pershing 6X con i suoi 48 nodi di velocità, l'Itama 54 con gli spazi living ripensati, il flybridge Ferretti Yachts 580, che esprime ai massimi livelli la combinazione tra sportività delle linee esterne e vivibilità degli spazi interni, la Custom Line Navetta 33 semi-dislocante e il wallypower58 firmato Wally. Lo stand si trasforma anche in una vetrina del lusso a tutto tondo, con la presenza di Range Rover, che per l’occasione espone modello Range Rover SV Intrepid da 3.0 e 550 cv, del business aviation partner Flexjet e del progetto Riva Volare, le uniformi firmate Dolce&Gabbana, i lampadari in vetro di Murano di Venini e persino un pianoforte Nemo di Zanta nelle lounge.
orari e prezzi
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Il salone resta aperto fino a domenica 31 maggio dalle 10 alle 20. Sabato apertura prolungata fino alle 22. Per raggiungere l’Arsenale si possono utilizzare i collegamenti Actv (linea 4. 1 4. 2) con ingresso dalla Tesa 105, fermata Bacini , la linea 1 (Arsenale). Oppure a piedi dalle entrare della porta monumentale dei Leoni, dal Giardino delle Vergini con servizio navetta dalla Biennale al Salone e dal Museo Navale, padiglione delle Navi. È possibile anche utilizzare la navetta da piazzale Roma alla Torre di Porta Nuova al costo di 5 euro per chi possiede il biglietto di ingresso al Salone, 8 euro andata e ritorno.









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