Salone dell'auto di Parigi: tutte le novità più attese

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Al Salone dell'auto di Parigi 2026 in mostra, dal 12 al 18 ottobre, le più importanti novità dell'industria automobilistica: da Audi A2 E-tron a Citroën 2Cv, Fiat Grizzly, Hyundai Ioniq 3, Lancia Gamma, Smart #2 e Volkswagen ID. Polo

Gianluigi Giannetti

17 agosto 2026 (modifica alle 10:08) - MILANO

Europa contro Asia in un match da giocare sull’equivalente di 10 campi di calcio. Il Mondial de l’auto 2026 non è negli States ma a Parigi, andrà in scena dal 12 ottobre su 70 mila metri quadri di padiglioni nel centro fieristico di Porte de Versailles e non assomiglierà affatto a nessun altro salone internazionale visto finora. Dopo cinque anni dall’arrivo dei primi costruttori cinesi, nel pieno della crisi che stanno affrontando quelli tedeschi, non ci si attende lo show ma la resa dei conti. Tra i marchi presenti a Parigi conterà solo sfidarsi sulla credibilità, con modelli che possano affermarsi anche senza incentivi o super sconti. Nessuno ha scelto Parigi in ottobre per convincere clienti a comprare, questo è il fatto. In ballo c’è di più, capire se Pechino ha superato o meno l’Europa, intuire chi troverà posto nel nuovo ordine automobilistico mondiale suggerito e scatenato dall’auto elettrica. Dopo la prima giornata del 12 ottobre riservata alla stampa, la 91esima edizione del Mondial de l’auto sarà aperta da martedì 13 fino a domenica 18. Non aspettiamoci la fantascienza ma una grandissima esibizione di logica. Capiremo chi dal 2027 costruirà e venderà auto in Europa, a chi riuscirà a farlo, e a quali prezzi. La lista delle principali novità ha un senso vero.

1 Alfa Romeo al Salone di Parigi 2026

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Sulla carta, quella di Alfa Romeo sarà una presenza “cauta”, con il debutto quasi scontato delle nuove varianti di Giulia e Stelvio con motori omologati Euro 7, tanto per l’edizione diesel che per le ben più prestazionali Quadrifoglio. Giulia e Stelvio devono infatti resistere sul mercato, considerando i ritardi accumulati nello sviluppo della nuova generazione di entrambe le vetture. Attesa anche per il nuovo C-Suv che è stato annunciato all’interno del piano strategico FaSTLane a maggio. Sarà prodotto a Melfi, in Basilicata, e forse erediterà il nome di Giulietta, mantenendo dimensioni intermedie tra Tonale e la Junior. Dopo la prima immagine anticipata a luglio, resta l’eventualità che il Salone di Parigi ospiti l’anteprima della concept car.

2 Audi al Salone di Parigi 2026

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Tempo di svolte per la casa di Ingolstadt, che affronta il Mondial de l’auto con una serie di modelli a loro modo iconici, mantenendo però l’obiettivo puntato sulla vera vettura cruciale per il marchio. Dopo il debutto di A6 Allroad e della coppia di Suv Q7 e Q9, Parigi potrebbe ospitare l’anteprima della sportivissima RS6 accreditata di oltre 700 Cv di potenza. Audi scommette su numeri ben maggiori quando guarda al restyling della compatta A3, anche lei probabile protagonista al Salone, mentre sarà fondamentale l’accoglienza del pubblico per la nuova A2 e-tron, porta d'ingresso alla gamma del marchio e con motorizzazione esclusivamente elettrica.

3 Citroën al Salone di Parigi 2026

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Il clamoroso ritorno di un classico, oppure la mossa più azzeccata per entrare in un nuovo mercato di automobili ancora tutto da inventare. Citroën ha sorpreso tutti nel maggio scorso con una notizia, accompagnata da una immagine ancora molto oscurata. Il Salone di Parigi sarà l’occasione per chiarire le forme e il ruolo della nuova Citroën 2Cv,  nome dell’auto icona del marchio dell’industria europea prodotta dal 1948 al 1990, ora riproposto nella formula di e-car, dunque auto molto compatta, a trazione elettrica ed economica, destinata nelle intenzioni ad essere prodotta in Italia, a Pomigliano d'Arco, dal 2028. Avrà un prezzo inferiore ai 15 mila euro.

4 Dacia al Salone di Parigi 2026

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Difficile raccontare una presenza più concreta di quella di Dacia, che al Mondial de l’auto avrà tre modelli elettrificati destinati proprio alle famiglie. Parigi sarà il debutto ufficiale di Dacia Striker, pre-ordinabile da ottobre 2026 con prezzi a partire da 25 mila euro e con consegne previste nel primo trimestre del 2027. Immagini e dati tecnici sono stati già comunicati, con la vettura che ha un design da crossover lungo 4,62 metri propone tre varianti di motorizzazione, cioè mild hybrid benzina/Gpl, mild hybrid benzina con trazione 4x4 e infine full hybrid. Proprio l’arrivo di quest’ultimo sistema sarà la novità destinata a Dacia Sandero Stepway, in listino a 20.800 euro. Dacia dovrebbe poi presentare una vettura da città a completa trazione elettrica derivata dalla Renault Twingo e per la quale si è ipotizzato finora il nome Evander.

5 Fiat al Salone di Parigi 2026

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La risposta Fiat al bisogno di vetture per il grande pubblico passa dal debutto di nuova la Grizzly e della sua variante dalla cosa allungata in stile coupé, Grizzly Fastback. Già anticipate dalle prime immagini nel maggio scorso, entrambe le auto condividono la piattaforma SmartCar di Grande Panda, ma aggiungono oltre 50 cm di lunghezza fino a quota 4,5 metri. Le Grizzly sono dunque delle vere segmento C, dunque vetture medie nel solco di modelli come Fiat Tipo, anche se con un look in chiare chiave Suv. Da Grande Panda ci si aspetta invece l’anteprima della sua versione 4x4, con una trazione integrale ottenuta con l’aggiunta di un motore elettrico posteriore e l’utilizzo del tre cilindri 1.2 con cambio e-Dct a sei rapporti per quelle anteriori. Tutta ancora da definire invece la presentazione della concept elettrica economica targata Fiat, parte del medesimo progetto generale a cui appartiene anche Citroën 2Cv

6 Geely al Salone di Parigi 2026

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L'auto più venduta in Cina nel 2025 arriva in Europa, dove è già venduta anche in Italia con prezzi a partire da 20.900 euro. La cronaca sarebbe solo questa se l’elettrica E2, una compatta di segmento B lunga 413 cm,  non fosse in realtà prodotta da uno dei gruppi automobilistici più in salute al mondo. Geely ha già diversi marchi di sua proprietà come Volvo, Polestar, Lotus e Lynk&Co, possiede il 50% di smart e il 10% di Mercedes. È una realtà molto forte che collabora con Renault e Ford a livello mondiale e si prepara a entrare nel mercato europeo anche con una famiglia di vetture ibride a benzina. Il suo marchio di lusso Zeekr ha grandi ambizioni con il Suv medio 7X e la neo arrivata shooting brake sportiva  7Gt, a cui si aggiungerà presto il Maxi Suv 9X con una motorizzazione ibrida plug-in che sfiora i 900 Cv di potenza.

7 Hyundai al Salone di Parigi 2026

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Protagonista assoluta allo stand Hyundai è la nuova Ioniq 3, quarto modello della gamma elettrica Ioniq dopo la 5, la 6 e la 9, ma come suggerisce la cifra co dimensioni ben più compatte. In 415 cm di lunghezza c’è un design da citycar sportiva con tratti decisi e coda alta, elemento che aiuta a portare la capacità del bagagliaio fino a quota 441 litri. Ioniq 3 è costruita sulla Electric-Global Modular Platform di Hyundai Motor Group con architettura a 400 Volt e può utilizzare batterie di due capacità differenti, 42,2 kWh o 61 kWh, con un'autonomia di 344 km per la versione Standard Range e di 497 km per la versione Long Range. La prima è dotata di motore da 147 Cv di potenza, la seconda di una unità da 135 Cv per favorire la massima autonomia di percorrenza. Ma entrambe con velocità massima di 170 km/h.

8 Kia al Salone di Parigi 2026

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Missione città, questa la direzione scelta da Kia, che dopo il debutto del Suv Seltos lungo 443 cm con motore turbo benzina o full hybrid ora accelera nella direzione dei modelli destinati ad un impiego urbano e con trazione elettrica. Il Mondiale de l’auto rappresenta la prima uscita pubblica per Kia Ev2, già in vendita a partire da 26.600 euro ed equipaggiata con batterie da 42 o 61 kWh di capacità, motore da 135 o 146 Cv e autonomia compresa tra 317 e 453 km. Con i suoi 408 cm di lunghezza, EV2 è un Urban Suv di segmento B, ma Kia prepara un modello ancora più compatto. In attesa di conferme ufficiali, le indiscrezioni vedono il Salone di Parigi come l’occasione del l’anteprima della EV1 concept, dunque il prototipo del modelli destinato ad arrivare sul mercato entro il 2027 con le forme di una citycar più classica, lunga meno di 4 metri e prezzo al di sotto dei 25 mila euro.

9 Lancia al Salone di Parigi 2026

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Cinquanta anni dopo torna Lancia Gamma, questa la notizia che accompagna il debutto ufficiale della vettura che porta il nome della berlina lanciata nel 1976, ma oggi diventa Suv di segmento D, cioè lungo 467 cm e realizzato sulla stessa piattaforma Stla Medium di Jeep Compass e Ds n°7. Non a caso, anche Lancia Gamma sarà costruito nella stessa fabbrica di Melfi, pur discostandosi nettamente dalle cugine per la linea fastback dalla coda spiovente. In comune ci sono naturalmente le motorizzazioni, a partire da quella ibrida da 145 Cv con autonomia superiore a 1.000 km per proseguire con quelle elettriche, che saranno tre, da 230 e 245 Cv a trazione anteriore, ma anche a trazione integrale con doppio motore per i 375 Cv di potenza, cioè il pacchetto destinato alla Gamma HF Integrale.

10 Leapmotor al Salone di Parigi 2026

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Svolta vera per il marchio cinese legato al gruppo Stellantis. Il Mondial de l’auto è certo l’occasione per il primo contatto del pubblico con la berlina B05, lunga 443 cm con motore elettrico da 218 Cv, ma pronta per una versione Ultra da 245 Cv e un probabile futuro anche come ibrida Range Extender a benzina, sulla falsariga di quanto successo al Suv C10. Più interesse va però allo Urban Suv B03X lungo 427 cm e con motore elettrico anteriore da 197 Cv, in listino a partire da 24.900 euro. Obiettivi davvero puntati però sulla citycar a batteria B03, vera scommessa Leapmotor per il 2027. In Cina è venduta con la sigla A05 e si prepara a sbarcare in Europa con motore elettrico da 121 Cv, oltre ad un prezzo che si preannuncia molto concorrenziale.

11 Mercedes al Salone di Parigi 2026

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Una visione d’insieme delle tante novità presentate negli ultimi mesi, ma anche la possibilità di un debutto destinato a far molto rumore. Mercedes arriva a Parigi poco dopo aver tolto i veli alla sua terza generazione del Suv Gla, con la lunghezza che cresce fino a 456 cm, ovvero 15 in più rispetto alla versione attuale. Arriverà sul mercato a novembre in tre varianti elettriche con potenze comprese tra 224 Cv e 353 Cv, ma per l’inizio del 2027 è previsto poi l’arrivo anche della motorizzazione full hybrid 1,5 litri turbo benzina con cambio a doppia frizione ad otto marce, con trazione anteriore o integrale. Sguardi puntati anche sulla nuova Classe C elettrica da 490 Cv di potenza, in listino da 70.269 euro, ma è chiaro che l’attesa è tutta per l’inedita Baby G, ovvero una versione dalle dimensioni ridotte del classico Classe G, che punta proprio su forme molto muscolose da offroad e trazione elettrica.

12 Renault al Salone di Parigi 2026

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Per il Salone dell’auto “di casa”, Renault sarà forse l’ultima a scoprire le sue carte. Lo stand non potrà che ospitare il restyling della elettrica Megane, ma l’azienda comunica che “i visitatori potranno scoprire diverse nuove concept car e 22 veicoli elettrificati, per metà 100% elettrici e per metà ibridi”. In questa frase c’è l’indizio che serviva. Probabile la presenza di Bridger, prototipo di Suv cittadino paragonabile nelle misure alla attuale Captur, ma con un design molto più aggressivo. L’auto di serie verrà costruita in India nel 2027 e avrà motori full hybrid pronti anche per le nostre strade, dove arriverà presumibilmente entro l’inizio del 2028. Il gruppo francese è poi impegnato nella nascita di una nuova generazione di vetture elettriche di dimensioni medie, che garantiscano la ricarica rapida in 10 minuti e in grado di assicurare fino 750 chilometri di autonomia, destinata a salire a 1.400 chilometri con le versioni Range Extender EV che montano un piccolo motore a benzina utilizzato come generatore elettrico di bordo.

13 Škoda al Salone di Parigi 2026

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Un salone all’insegna dei Suv e ed elettrico, questo il programma Škoda al Mondial de l’auto 2026. Il debutto pubblico più atteso è naturalmente per la piccola Epiq, che nasce sulla piattaforma Meb+ a trazione anteriore, la stessa di Volkswagen ID. Polo e Cupra Raval, ma anche della ID. Cross. Disponibile con due tagli di batteria, da 37,5 e 51,5 kWh , ha potenze che vanno da 115 a 211 Cv. Il listino parte da 26.400 euro. Ancora Suv, ma con il ruolo da ammiraglia a sette posti, per Škoda Peaq, nelle due varianti con batteria da 59 kWh e un motore da 204 Cv con trazione posteriore e 49.950 euro di listino, oppure con accumulatori da 86 kWh netti e due motori, trazione integrale e potenza massima a quota 300 Cv.

14 Smart al Salone di Parigi 2026

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Dopo l’anteprima della concept dimostrativa al Salone di Pechino in aprile, tutto era pronto per il debutto ufficiale a Parigi, ma il ministero dei trasporti cinese ha anticipato le immagini e i dati tecnici ufficiali in pieno agosto, togliendo qualsiasi velo alla nuova smart #2, erede della smart fortwo venduta dal 1998 al 2024 in ben 650 mila esemplari in Italia. Scorrendo la scheda tecnica pubblicata dalle autorità di Pechino, scopriamo che la vettura sarà lunga 275 cm, ovvero 5 cm in più della versione precedente, con una larghezza a quota 166 cm. Sempre due i posti previsti in abitacolo, con una forma inedita dei due sedili, non separati tra loro in modo netto, ma uniti da un vano portaoggetti che ha un coperchio allineato e foderato come i piani di seduta. La smart #2 avrà batterie da 35,7 kWh di capacità per una autonomia di circa 300 km e un motore elettrico in posizione posteriore da 82 Cv/60 kW di potenza. L’auto arriverà nelle concessionarie italiane in primavera ad un prezzo previsto appena superiore ai 20 mila euro.

15 Volkswagen al Salone di Parigi 2026

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Vero conto alla rovescia per il marchio Volkswagen al Salone di Parigi, con il debutto da vanti al grande pubblico di ID. Polo, la versione completamente elettrica di uno dei modelli di maggior successo nella sua storia. La gamma iniziale prevede la versione con autonomia fino a 454 km grazie alla batteria 52 kWh di capacità, mentre il motore ha 211 Cv/155 kW di potenza.  Prevista anche una variante di ingresso con batteria da  37 kWh e powertrain da 135 Cv/99 kW, ma anche l'edizione ID. Polo Gti da 226 Cv. Insieme a ID. Polo vedremo la sorella ID. Cross, ovvero l’interpretazione di vettura cittadina con look Urban Suv. Grande attesa anche per la possibile anteprima della versione definitiva di ID.1, erede ideale a batteria della piccola Volkswagen up!, mentre lo stand Volkswagen ospiterà anche Golf e T-Roc con l’attesa nuova motorizzazione full hybrid benzina da 170 Cv.

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