"In questo momento - ha detto il pilota britannico - è importante concretizzare il vantaggio della Mercedes. L'anno scorso Norris e Piastri a fine stagione hanno rischiato di perdere il titolo"
1 maggio - 15:44 - MIAMI (USA)
George Russell sembra essere arrivato nel paddock di Miami con un obiettivo: dimostrare di potersi riprendere subito la leadership del Mondiale di Formula 1 e ristabilire le gerarchie di squadra con il giovane compagno Kimi Antonelli. L’italiano, vincitore di due su tre GP archiviati quest’anno, si è detto pronto a rimettersi in pista dopo il lungo stop di quattro settimane con entusiasmo e consapevolezza, mentre il britannico predica calma: "Siamo solo all’inizio della stagione e in questo momento è importante concretizzare il vantaggio della Mercedes per essere sicuri che saremo solo noi due i contendenti al titolo iridato". Un atteggiamento frutto dell’esperienza di Russell in Formula 1 ma anche di ciò che i team hanno visto succedere nella passata stagione, quando Max Verstappen è riuscito in una incredibile rimonta da metà campionato che sembrava poter distruggere i sogni di gloria di una McLaren fino a quel punto imprendibile: "L'anno scorso nessuno considerava Verstappen – ha ricordato Russell - mentre Norris e Piastri lottavano tra loro per tutto il tempo, rischiando alla fine dell’anno quasi di perdere il titolo".
su antonelli
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Sul confronto diretto con Antonelli però il britannico non si è detto al momento troppo preoccupato, preferendo focalizzarsi sulle sue prestazioni e su ciò che non ha funzionato negli ultimi Gran Premi: "Al momento la rivalità interna non è una preoccupazione per me. Continuiamo a lavorare come al solito con il team – ha concluso, lanciando però un avvertimento al giovane italiano -: lotteremo duramente, lotteremo in modo leale, ed è così che affronteremo la sfida". Che l’obiettivo di Russell sia la vittoria del titolo iridato non è un segreto, e lo stesso pilota ha rimarcato le sue ambizioni in questo 2026 che potrebbe essere per lui la grande occasione: "Il nostro principale interesse è riportare la Mercedes al successo ma voglio anche vincere il titolo e se ne avrò l’occasione farò di tutto perché questo succeda".
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Partendo proprio da Miami, dove si disputerà il secondo weekend Sprint della stagione con l’incognita meteo che continua a preoccupare il paddock in vista di domenica, con la possibilità di anticipare il Gran Premio per evitare il picco delle precipitazioni: "Sarà una sfida perché è la prima volta per tutti con queste vetture sotto la pioggia ma dopotutto questa è la Formula 1. Qualcuno mi ha chiesto se ci sarà troppa potenza con queste monoposto sotto la pioggia. Quello che penso però è che corriamo in Formula 1 e non in Formula 4. Queste devono essere le vetture più veloci del mondo e se ci saranno le giuste condizioni correremo".











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