Il tradizionle Captain's Run al
'Chichibunomiya Stadium' di Tokyo è stato l'ultimo atto della
preparazione degli azzurri prima dell'esordio nel tour estivo,
che dopo la sfida di domani al Giappone prevede quelle alla
Nuova Zelanda l'11 luglio a Wellington e all'Australia il 18 a
Perth. Secondo il capitano dell'Italia, Michele Lamaro, sarà
proprio quella con i nipponici la "prova più insidiosa",
nonostante la ben maggior caratura dgli All Blacke e dei
Wallabies, "sia perchè sono un paio di mesi che non giochiamo,
sia perché ci saranno delle avversità a cui far fronte".
"Il fatto di non giocare insieme dal Sei Nazioni, con diversi
di noi che non giocano una partita sul campo da diversi mesi -
ha spiegato Lamaro nella conferenza pre-partita - rappresenterà
una sfida. La condizione fisica è uno dei focus. Negli ultimi
raduni ci siamo preparati al meglio, con grande attenzione
all'allenamento con contatto, proprio per essere pronti a questo
match. Siamo sicuri di arrivare pronti". Il Giappone, secondo il
capitano "è una squadra pericolosa, ha un campionato di assoluto
livello, con giocatori di alto standard. Sa tenere il pallone
per molte fasi e ha grande imprevedibilità, anche andando a
esplorare zone di campo dove spesso le squadre dell'Emisfero
Nord non vanno. Serve essere sempre svegli e la prontezza sarà
determinante".
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1 giorno fa
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