Rugby francese sotto shock: problemi cardiaci, Atonio in terapia intensiva

1 giorno fa 3

Il dolore allo sterno nel riscaldamento domenica, il ricovero... Il pilone, stella della Francia e de La Rochelle (con cui ha vinto due Champions Cup), in gravi condizioni. Carriera finita per il campione di 155 chili distribuiti su 197 cm, che era pronto a brillare ancora nel Sei Nazioni, vinto nel 2022

Francesco Palma

28 gennaio - 14:24 - MILANO

Un dolore allo sterno domenica, il forfeit pochi minuti prima sfida contro Clermont, poi i primi esami e un problema cardiaco che lo ha costretto addirittura alla terapia intensiva: nel giro di due giorni la carriera, e non solo, di Uini Atonio è precipitata. Il 35enne pilone della Francia (di origini neozelandesi) al momento si trova al centro ospedaliero di La Rochelle, città del club in cui milita da 14 anni: “È stato ricoverato martedì a seguito di un problema cardiaco. Gli esami medici hanno confermato un evento cardiaco (un termine “ombrello” che raggruppa diversi problemi cardiaci più o meno gravi, dall’angina all’infarto, ndr) e le sue condizioni oggi sono stabili, ma rimane sotto osservazione in terapia intensiva".

Il dolore nel riscaldamento, il ricovero e il ritiro

—  

Non è stata quindi specificata la causa del ricovero, ma per ora si parla solo di un generico problema al cuore, i cui primi sintomi si sono verificati proprio nel riscaldamento di Clermont-La Rochelle: un dolore allo sterno che ha portato il tecnico Ronan O’Gara a non schierarlo. “Uini aveva un dolore allo sterno, mentre provava le mischie nel riscaldamento mi ha detto che non stava bene” ha detto l’ex leggenda irlandese, suo allenatore. Da lì i primi controlli, il ricovero in terapia intensiva e un comunicato che di fatto preannuncia il suo ritiro: “Dopo il ricovero Atonio dovrà sottoporsi a un lungo periodo di convalescenza".

Campione d’Europa, totem francese

—  

Pilone “vecchia scuola”, non mobilissimo ma fisicamente impressionante (155 kg per 197 cm) Uini Atonio è nato in Nuova Zelanda da genitori samoani, ma ha costruito la sua carriera in Francia, dove si è trasferito nel 2011 proprio a La Rochelle, club del quale è diventato una bandiera. Dopo tre anni di residenza, in base alle regole di allora (ora sono cinque gli anni richiesti), Atonio è diventato convocabile per la Nazionale francese. Da lì è iniziata una lunghissima avventura con la maglia della Francia, vestita per 68 volte: ha vinto da protagonista il Sei Nazioni del 2022, quello del Grande Slam, mentre con La Rochelle è stato due volte campione d’Europa nel 2022 e 2023. Come il vino, più invecchiava più migliorava, tanto che dopo un periodo di assenza dalla Nazionale, dal 2020 in poi è stato sempre convocato dal nuovo c.t. Fabien Galthié. Ed era accaduto anche questa volta: Atonio era nella lista dei 42 che avrebbero disputato il Sei Nazioni 2026, prima del ricovero in terapia intensiva che ha stravolto la sua carriera e ovviamente le priorità sue e della sua famiglia.

Leggi l’intero articolo