Roma, neonato tra droga e rifiuti: madre denunciata, arrestato il compagno

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La coppia era già coinvolta in un procedimento penale per omicidio colposo in relazione alla morte di un altro figlio

 madre denunciata, arrestato il compagno

09 aprile 2026 | 10.32

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Orrore a Roma, dove un neonato di appena 15 giorni è stato salavato dagli agenti della Polizia Locale, trovato in condizioni critiche tra droga e rifiuti in una abitazione nel IV Municipio, nella periferia est di Roma, sottratto dalla madre al personale sanitario subito dopo la nascita, impedendogli così di effettuare le necessarie terapie e i controlli post-partum. Il piccolo dormiva su un materasso poggiato su un pavimento sporco, completamente nudo, coperto solo da una copertina e circondato da rifiuti, masserizie, calcinacci e muffe derivanti dall’intonaco deteriorato delle pareti. Nel corso della perquisizione, effettuata nell'ambito di un'attività d’indagine su delega della Procura per i Minorenni, è stata trovata in casa un’ingente quantità di sostanze stupefacenti. Cira 5 kg netti tra marijuana e hashish, con una percentuale di principio attivo pari al 18%, per un valore stimato tra i 60.000 e i 70.000 euro, sufficiente al confezionamento di 7.914 dosi.

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Considerata la notevole quantità di droga e la presenza di materiale per il taglio e il confezionamento, anch’esso sottoposto a sequestro insieme a una somma di denaro e a diverso materiale informatico, un 49enne romeno è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La sua compagna, nonché madre del bimbo, italiana di 31 anni, è stata denunciata. Il neonato, ancora in fase di allattamento, è stato affidato alle cure dei sanitari in una struttura ospedaliera neonatologica, in attesa dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria Minorile.

La coppia era già coinvolta in un procedimento penale per omicidio colposo in relazione alla morte di un altro figlio, avvenuta lo scorso anno pochi giorni dopo la nascita, a causa di una meningite fulminante e di un’infezione polmonare provocate dall’ingestione di liquido amniotico, a seguito di un parto avvenuto in casa senza assistenza medica.

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