Roma, finalmente Soulé: l'esterno torna contro l'Inter. Possibile impiego dal 1'

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L’argentino farà staffetta con Vaz e aiuterà Malen. E contro i nerazzurri fu decisivo l’anno scorso a Milano

Andrea Pugliese

Giornalista

5 aprile - 10:22 - ROMA

L’ultima volta risale al 15 febbraio scorso, quando Gasperini lo buttò dentro a Napoli nel secondo tempo, al posto di Bryan Zaragoza. La cosa non andò poi come sperato, anche perché la pubalgia continuava a creargli problemi e dolori. Matias Soulé in quella partita fu così deludente che subito dopo - d’accordo con lo staff medico e l’allenatore - ha deciso di fermarsi. Esattamente 49 giorni dopo Mati ora è pronto a tornare e proprio come a Napoli lo farà in un palcoscenico d’autore, il Meazza di Milano, la Scala del calcio. Dove, tra l’altro, è stato già protagonista lo scorso anno, segnando il 27 aprile il gol che regalò la vittoria che diede speranze-Champions ai giallorossi e - di fatto - costò il titolo ai nerazzurri. L’argentino ora sta molto meglio, anche grazie al lavoro personalizzato svolto con il suo preparatore, Claudio Viggiano. Un lavoro che lo ha rimesso in piedi e restituito a Gasperini.

Il rientro

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Ed infatti ieri quando gli è stato chiesto delle condizioni di Matias, Gasperini ha accennato un dolce sorriso: "Soulé ha recuperato, nelle ultime due settimane si è allenato sempre. Nella prima con un po’ di difficoltà, in quest’ultima sicuramente molto meglio. Chiaramente stiamo parlando di un giocatore fuori da tanto tempo, ma in questa settimana ha fatto tutto, era di nuovo lui". Già, quel che conta è proprio questo ultimo passaggio: è di nuovo lui. Perché se Soulé è tornato ad essere Soulé, allora la Roma ha molte più possibilità di poter uscire con un risultato positivo da San Siro. Con Matias in campo, infatti, i giallorossi hanno una media di 1,88 a partita (47 punti in 25 partite), senza una media di 1,40 (7 punti in 5 gare). Ecco perché riaverlo a disposizione aumenta la pericolosità offensiva della Roma, soprattutto in un momento in cui Gasperini deve fare ancora a meno di Dybala.

La staffetta

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Ed allora stasera si tratta solo di capire se Gasperini deciderà di lanciarlo dal via - come è probabile - per poi toglierlo magari all’inizio della ripresa o inserirlo a partita in corsa, nell’ultima mezzora, quando può sbaragliare il campo con la sua fantasia. Di certo c’è che Matias non ha ancora i 90 minuti nelle gambe ed un’autonomia di circa un’ora, non di più. Ed allora la staffetta con Vaz è già stata messa in preventivo, i due si daranno il cambio. Certo è che senza Dybala, Soulé avrà anche la possibilità di tornare a giocare nella zona di campo dove preferisce in assoluto, a destra, nella porzione di campo dove può anche sciorinare tutta una serie di giocate che invece a sinistra sono per forza di cose limitare. 

In campo

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Poi, è chiaro, stasera Matias avrà soprattutto un compito, cercare di far sentire Malen il meno solo possibile. Perché l’olandese aveva stabilito un’ottima intesa proprio con Dybala, ma anche con Soulé c’è sostanzialmente una comunanza di linguaggio calcistico. Soulé ballerà un po’ tra due ruoli, quello di trequartista e quello di seconda punta. A seconda delle situazioni di gioco alzerà o abbasserà il suo baricentro, cercando anche di sfruttare il momento non certo ottimale (sia fisicamente che mentalmente) di Bastoni. E se tutto andrà come può andare, allora la Roma avrà davvero ritrovato un giocatore fondamentale per la corsa-Champions.

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