Il sovrano è intervenuto come ospite nel podcast New Heights di Travis e Jason Kelce
4 luglio - 15:53 - MILANO
Le immagini del Principe William esaltato per la vittoria in rimonta dell'Aston Villa nella semifinale di Europa League hanno fatto il giro del regno e del mondo. Ma il calcio non è una passione di famiglia, anzi il padre lo detesta proprio.
re carlo odia il calcio
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Intervenuto come ospite nel podcast New Heights di Travis e Jason Kelce (registrato venerdì 3 luglio a poche ore dalle nozze di Travis Kelce con Taylor Swift) il principe William ha detto in modo netto che il padre odia il calcio. I due conduttori gli avevano chiesto se il tifo per l'Aston Villa fosse una tradizione familiare ma il Principe del Galles ha risposto: "Assolutamente no, mio padre odia il calcio". William ha quindi spiegato come in famiglia non ci sia una tradizione legata al calcio: "Alcuni di noi fanno il tifo per qualche squadra, ma la mia passione nasce dai miei amici che mi hanno portato a vedere la prima partita quando andavo a scuola". Il primogenito di Re Carlo ha aggiunto come sia praticamente impossibile crescere in Inghilterra senza sentir parlare di calcio. Il Principe William ha promesso che se l'Inghilterra dovesse arrivare in finale, volerà negli Stati Uniti per assistere alla partita e fare il tifo per la squadra.
Nelle stesse ore (o quasi) Re Carlo si è concesso un altro sport. Durante la sua visita in Scozia, il sovrano si è unito a un gruppo di appassionati per giocare a hand ba', che corrisponde a una forma cruenta e caotica di calcio medievale giocata principalmente in Scozia. Il gioco unisce tecniche di pallamano e rugby, la palla viene lanciata e i giocatori si scontrano per recuperarla, passandosela di mano, nascondendola, ma non si può calciarla. Re Carlo si è limitato a lanciare la palla, provocando la reazione della folla che ha cercato di recuperarla avvicinandosi al Re.
harry a londra da solo
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Nel frattempo si sono sciolti anche gli ultimi dubbi sul viaggio di Harry a Londra. Alla fine il secondogenito del sovrano, viaggerà da solo per prendere parte ad alcuni eventi preparatori dei giochi Invictus. Non torneranno nel Regno Unito né Meghan Markle né i loro figli Archie, che ha 7 anni, e Lilibet che ne ha 5. Sembrava potesse essere l'occasione per far rivedere i nipoti al nonno Re, ma i dubbi sulla sicurezza, con il rifiuto da parte del comitato per la sicurezza di offrire protezione costante anche alla moglie e ai figli di Harry, ha portato il Principe a fare questa scelta. Secondo il magazine People Meghan e i due figli potrebbero raggiungere Harry nelle altre tappe del viaggio, restando lontani da Londra, ma al momento questa opzione non è certa.
La Gazzetta dello Sport
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