L'Intelligenza artificiale "è
evidentemente la sfida delle sfide, la sfida regina di tutte le
nuove tecnologie perché si tratta della gestione dell'analisi di
tutti i dati". Lo ha affermato la sottosegretaria alla Difesa
Isabella Rauti, inaugurando a Venezia la terza conferenza sulle
discipline Stem nella Difesa, quest'anno dedicata alla "sfida
dell'Intelligenza Artificiale e la sicurezza comune".
"L'analisi dei dati - ha proseguito Rauti - incide su ogni
condotta militare, su ogni decisione, ed ha anche un grande
potenziale preventivo. Quindi il soldato che esercita e utilizza
le nuove tecnologie, intanto è in una dimensione interforze, e
anche in una chiave di interoperabilità, perché il soldato di
oggi e molto di più quello di domani, opera non solo in un
dominio, ma in tutti i domini, da quelli tradizionali a quelli
nuovi, a quelli cosiddetti emergenti".
Per Rauti "siamo immersi in una complessità che non consente
né la separazione delle discipline Stem, né della separazione da
parte dell'operatività delle intere Forze armate. L'utilizzo
della nuova tecnologia è una necessità, è un obbligo ma è anche
una responsabilità morale, quindi l'aspetto etico del governo e
dell'impiego delle nuove tecnologie ci pone delle domande
fondamentali alle quali - ha concluso - rispondiamo con una
concezione di centralità dell'operatore e di nuovo umanesimo
tecnologico".
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2 ore fa
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